Agriturismo, un italiano su due desidera vivere fuori città

Agriturismo, un italiano su due desidera vivere fuori città


Dal 13 al 15 novembre ad Arezzo Fiere e Congressi  torna il Salone nazionale dell’agriturismo.

L’indagine AgriLife rivela l’amore della campagna da parte degli italiani.
Ad AgrieTour il mondo della ruralità e della vacanza in agriturismo.

 

La famiglia italiana vuole vivere i campagna. È quanto rivela AGRILIFE 2015, indagine compiuta dall’Università La Sapienza di Roma, l’Università Mercatorum e l’Azienda Romana Mercati in collaborazione con AgrieTour, il Salone nazionale dell'Agriturismo e dell'agricoltura multifunzionale che si tiene ad Arezzo Fiere dal 13 al 15 novembre.  Il 47% degli ospiti di un agriturismo è, infatti, una coppia e il 38% ha anche i figli. Dunque l'ambito famigliare, 85%, si piazza al primo posto tra le preferenze rispetto a tutte le altre tipologie di ospiti, quelli con amici, 11%, i single, 3% mentre sono davvero pochi quelli che portano con loro anche gli animali, 1%. Dunque, aumentano i gruppi, con l’agriturismo che rappresenta un’esperienza sociale. La ricerca, effettuata su un campione di imprese agrituristiche che partecipano alla XIV edizione di  Agrietour, ha l’obiettivo di legare i settori espositivi della manifestazione con i trend dell’agriturismo italiano. I soggetti intervistati sono operatori ed addetti, di tutto il territorio nazionale. “Una tendenza questa che la nostra manifestazione ha aiutato a crescere – spiega il Presidente di Arezzo Fiere e Congressi, Andrea Boldi – e che nella nuova edizione di AgrieTour abbiamo voluto sottolineare con la crescita sia in termini espositivi, ma anche di master e minicorsi per la gestione della vita in campagna, anche per gli appassionati”.

 

Soggiorno sempre più lungo. Nel campione degli intervistati la durata/permanenza del soggiorno è soprattutto settimanale, e consente un’ampia esperienza di fruizione. Quello che si evidenzia è, infatti, che il 68% degli ospiti permane per in una fascia tra la settimana (48%) e anche oltre (10%). Sono il 28% i clienti che rimangono per sole due notti, mentre il 4% pernotta per un solo giorno. Interessante e vivace è il dato che emerge dalla provenienza degli ospiti. Quello che salta immediatamente agli occhi è come sia l’Europa il mercato del prossimo futuro. Il 44% dei turisti ha, infatti, passaporto Ue esclusi gli italiani che valgono il 31% delle presenze. I Nord Americani sono il 16% dei visitatori, mentre tutti gli altri, Asiatici, Sud Americanoi e Russi oscillano tra l'1 e il 2%.

 

Cibo e attività all'aria aperta. Tra quello che piace fare agli ospiti durante il soggiorno, sono privilegiate tutte le attività che hanno a che fare con il cibo e l’enogastronomia, autentica e di alta qualità. Imparare a cucinare con le ricette tipiche è un must per il 14% dei turisti cui si somma il 29% di coloro che hanno una vera passione per acquistare prodotti enogastronomici del territorio, magari quelli utilizzati per preparare le ricette. Il 35% predilige mangiare piatti locali, frequentare sagre e feste del territorio. Una tendenza che si riflette proprio nella tipologia di acquisti, 18% frutta e verdura locali, 14% prodotti per la cucina tra cui conserve, a dimostrazione di come la passione per la tradizione guidi le intenzioni di acquisto degli ospiti.

 

Mercatini agricoli, una vera passione. Ma l’agri-turista vuole essere protagonista della propria esperienza di acquisto e il 60% va in giro a curiosare, scoprire, assaggiare, incontrare i produttori e il 31% vuole conoscere il modo in cui i prodotti sono realizzati. L’estate è di nuovo protagonista della vacanza in campagna con la presenza che varia da giugno a settembre e con il picco di presenze, 50%, che si ha ad agosto. C’è convinzione che il turismo responsabile faccia bene al mondo. E gli agrituristi sono convinti che il territorio, l’ambiente ed il paesaggio siano beni preziosi e indispensabili per la qualità della vita. Sono questi i valori in cui si riconoscono gli ospiti che scelgono l’agriturismo e lo spirito che guida la vacanza in campagna. Il 33% infatti che sia importante consumare prodotti locali e valorizzare il km0, mentre il 29% scegli l'agriturismo perché tra i valori in cui crede c'è la conservazione del paesaggio, della ruralità e della edilizia tradizionale.

 

Agriturismo, il sogno di campagna che si realizza. Tra le scelte, 69%, la vacanza in agriturismo realizza il sogno nel cassetto di molti turisti che vivono in città, a volte difficilmente realizzabile: vivere in campagna. Un sogno che si declina nell'imparare a preparare cibo, 17%, e nell'imparare mestieri agricoli, 9%.

 

AgrieTour, il Salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale. Dei temi della ricerca Agrilife, si parlerà ad AgrieTour, unico grande appuntamento in Italia dedicato al mondo della vacanza rurale che torna ad Arezzo Fiere e Congressi per la sua quattordicesima edizione. Una grande vetrina per l’agriturismo e per chi ha scelto la campagna come stile di vita, che in quei giorni potranno incontrarsi per sviluppare un settore che, stando ai dati, pare non conoscere crisi. Dai workshop per gli operatori ai Master di formazione per gli addetti ai lavori, passando per gli approfondimenti tematici promossi dalle associazioni di categoria e non soltanto. Un ricco calendario di eventi con convegni, presentazioni di indagini e ricerche di settore, seminari, degustazioni, borse turistiche e dimostrazioni pratiche per entrare a diretto contatto con il mondo dell’agriturismo e della vita in campagna. La multifunzionalità in agricoltura è l’altro tema su cui punta AgrieTour.

Come al solito non mancheranno le novità anche in questa edizione. Torna infatti AgrieTour Bimbi, lo spazio promosso da Agrigiochiamo e dedicato al fenomeno delle Fattorie Didattiche che anche quest’anno promuoverà momenti di incontro oltre che laboratori didattici per i più piccoli e l’incontro tra domanda e offerta. L’apicoltura tornerà ad essere protagonista con ApieTour, lo spazio dedicato al settore con forniture e incontri sulla legislazione del comparto. Grande visibilità anche per il cicloturismo, fenomeno in larghissima espansione, che con la terza edizione di Cicl@Tour metterà in mostra le offerte dei vari territori in riferimento all’agriturismo. Per il secondo anno si rafforza la presenza di AgriSocial, l’area dedicata al settore dell’agricoltura che vuole puntare a far confrontare le principali realtà italiane di questo segmento in continua evoluzione che oggi vanta una legge quadro nazionale.

Da quattordici anni AgrieTour è anche il momento di incontro tra domanda e offerta con il workshop internazionale che si svolgerà nei primi due giorni di fiera. Una selezionata presenza di buyer specializzati provenienti da tutto il mondo ed interessati a scoprire le novità dell’offerta nazionale del settore. Tra i mercati rappresentati per questa edizione, oltre a quelli storici come la Germania, Olanda, Giappone, Russia, Usa, Brasile e altre realtà emergenti.

Ricco il programma delle attività in fiera con oltre 30 incontri tra convegni, seminari e approfondimenti tematici. La formazione sarà ancora protagonista con i master sull’agriturismo promossi da AgrieTour e pensati per chi vuole dare vita a una nuova attività, ma anche per chi vuole migliorare la propria. Tornerà anche il Festival Gastronomico, all’interno del quale si svolgerà il Campionato di cucina contadina.