Primitivo di Manduria: un libro, una storia

Primitivo di Manduria: un libro, una storia


La storia di un vino è anche la storia di un popolo. Non sfugge a questa regola il Primitivo, vitigno e vino di antichissime origini, patrimonio culturale della Puglia e simbolo di una enologia in continua evoluzione.

Lo testimonia questo libro di Nino D’AntonioMaestri in Primitivo”, pubblicazione voluta dalla Cantina Sociale di Manduria nata nel 1932 e oggi una delle realtà produttive più importanti del Sud Italia. Il libro si avvale anche dei contributi di Luigi Moio e Angelita Gambuti (Dipartimento di Agraria, Sezione scienza della vigna e del vino, Università degli Studi di Napoli Federico II) che tracciano un profilo del vitigno e del vino approfondendo le caratteristiche fenologiche e organolettiche, e di Antonio Calò e Stefano Meneghetti che narrano della storia del vitigno e del suo lungo viaggio percorso da Est a Ovest, da Oriente all’Europa meridionale per giungere fin sulle coste della California, lì conosciuto come Zinfandel.

Nino D’Antonio ripercorre le vicende che hanno caratterizzato lo sviluppo della viticoltura in Puglia e, in particolare, nell’area più a sud del “tacco d’Italia”, quell’area che un tempo produceva uve e vini ricchi e corposi che però nessuno imbottigliava e che invece prendevano la via del nord Italia e dell’Europa, andando ad arricchire (a “tagliare”) vini buoni, certo, ma deboli di struttura e di corpo, caratteristiche invece peculiari del nostro Primitivo un tempo commercializzato quasi esclusivamente sfuso. Poi, grazie anche alla spinta della Cantina Produttori di Manduria, si è finalmente capito che il Primitivo avrebbe potuto essere un vino identitario, simbolo della cultura enologica pugliese, non più destinato ad illuminare le qualità di altri vini – oltre tutto neanche della sua stessa terra – ma bensì capace di splendere di luce propria. Così, raccontando la storia della Cantina cooperativa, Nino D’Antonio narra dell’evoluzione di questi vino anche illustrando il lavoro svolto dai presidenti della Cantina che nel tempo si sono succeduti e raccontando le storie più significative di alcuni dei soci, personaggi talvolta curiosi, eclettici (un vignaiolo attore, un altro marinaio…) che hanno scritto pagine di vita quotidiana legate alla loro terra, al Primitivo, alle loro famiglie.

Un libro godibile, alla portata di chiunque voglia conoscere più da vicino una delle realtà vitivinicole più importanti del Belpaese, per imparare a conoscere e a capire quanta vita si nasconda dietro un’etichetta, dentro una bottiglia di vino.

(Paolo Corbini)

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Nino D’Antonio
Maestri in Primitivo
Pag. 272, cm.24xcm.26, Ci.Vin srl, senza indicazione di prezzo.

Info: info@cittadelvino.comwww.cpvini.itwww.alceosalentino.it