Il metodo scientifico della nonna e gli ogm

Il metodo scientifico della nonna e gli ogm


Riceviamo e volentieri pubblichiamo in allegato un interessante contributo del Professor Pietro Perrino (Dirigente di Ricerca CNR) sul tema degli OGM. Lo spunto è dato da un’intervista dal titolo “Il metodo scientifico? Farsi capire dalle nonne” fatta da Piergiorgio Odifreddi, noto matematico e divulgatore scientifico italiano, a Richard Roberts, chimico e biologo inglese, vincitore del Nobel per la Medicina 1993 per la scoperta dello splicing dei geni. Data l’importanza dell’argomento, Perrino ha pensato di commentare le risposte del premio Nobel per confutare alcuni dei pregiudizi e inesattezze diffusi tra i detrattori degli ambientalisti impegnati nella battaglia contro l'utilizzo in agricoltura degli organismi geneticamente modificati.  

Perrino, spesso condividendo le opinioni di Odifreddi, mette tra le altre cose in evidenza gli intenti monopolistici delle multinazionali a spese soprattutto dei paesi del terzo mondo, la confusione tra evoluzione naturale (cioè l'addomesticazione di piante, animali e microrganismi con la collaborazione causale della natura e dell'ambiente) e manipolazioni praticate dall’uomo in laboratorio (mutazioni indotte casualmente grazie all’ingegneria genetica artificiale), la mancanza di un'educazione scientifica accompagnata da buone prassi e la crescente consapevolezza di ricercatori e consumatori sulla nocività dei cibi transgenici sull’ambiente (biodiversità), sulla propria salute e su quella degli animali e delle piante stesse.

Il metodo scientifico della nonna e gli ogm