BLUAGRI SRL - Prodotti per il vigneto

  • Telefono: 0421 200304
  • Sitoweb: BLUAGRI SRL - Prodotti per il vigneto
  • Sede Amministrativa
    Via Pacinotti 43/A 30020 Pramaggiore (Venezia) Italia
  • Descrizione

    L'ambiente pedologico è la casa per miliardi di microrganismi, una rete nutritiva per la radice di una pianta di vite. Solo nei primi 30 cm, la biomassa di microrganismi è di 4-5 t/ha. Questo pool di microorganismi è cruciale per la vita:i batteri, per esempio, moltiplicandosi grazie alla presenza di essudati radicali, svolgono un ruolo fondamentale nella nutrizione delle piante e nella resistenza agli stress esterni.

    La linea BluVite favorisce lo sviluppo della componente microbica autoctona grazie a prodotti naturali dove la componente amminoacidica insieme allo zolfo di miniera e la kieserite, permette di stimolare il metabolismo dei microrganismi autoctoni del terreno e veicolare tutti i nutrienti che, altrimenti, rimarrebbero immobilizzati, quindi non assimilabili da parte della pianta. Questo interscambio, aumenta la velocità di traslocazione degli elementi e promuove la crescita radicale. Lo stimolo del microbiota agisce non solo a livello ipogeo, ma anche nella parte epigea: si avvia un processo di accrescimento degli apici vegetativi, con internodi omogenei e regolari, ed una uniformità nell'espressione vegetativa lungo tutto il ciclo annuale della vite. I tralci presentano una maggiore densità vascolare costituita in gran parte dal floema e dalle tracheidi, fasci vascolari più predisposti alla traslocazione linfatica, che di trachee, adibite invece alla traslocazione di sali ed acqua. Ciò determina un migliore nutrimento per gli organi della pianta ed una migliore resistenza agli stress idrici. Ne consegue una produzione in termini quantitativi e qualitativi molto performante, sulla base delle esigenze tecniche aziendali: il grappolo si sviluppa in maniera omogenea e completa, con un migliore grado di maturazione.

    Dopo anni di ricerche, BluAgri è riuscita a raggiungere il suo obiettivo primario: la riduzione degli apporti di concimi chimici di sintesi. Nelle aziende è stata possibile una riduzione di almeno il 50% degli apporti in concimi minerali e fogliari. L’incremento in numero di radici secondarie adibite all’assorbimento dei nutrienti, ha permesso di diminuire gli apporti nutritivi in conseguenza di un aumento dell’assorbimento e dell’efficienza radicale. Questo consentirà nel tempo di ridurre l’impronta carbonica delle produzioni: per la concimazione di 30 ha di vigneto infatti si utilizza oggi 1 tonnellata di BluVite a differenza delle 24 tonnellate di concime chimico di sintesi utilizzate in media nelle aziende viticole.

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