Comune di Galatina

  • Telefono: 0836 633111
  • Fax: 0836 561543
  • Sitoweb: Galatina
  • Sede Amministrativa
    Via Umberto I 40 73013 Galatina (Lecce)

Origine del nome

All'origine del nome starebbe il termine "Galathena", dall'etimo greco gala-gàlactos cioè latte, con riferimento alla zona feconda, fertile e produttiva di pascoli e di latticini. Secondo altri "Galatina" deriva dal nome greco Galatos, mentre per altri studiosi, che ritengono che le origini del paese siano da attribuire ai Tessali, il toponimo è legato al nome di Galatena, la città di provenienza di quel popolo. Altri ancora sostengono che discenda invece da Galata, figlia di Teseo.

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 27084
  • Altitudine: 75
  • Superficie: 82.65
  • Santo Patrono: Santi Pietro e Paolo
  • Codice ISTAT: 75029
  • Codice Catastale: D862
  • Prefisso: 836
  • PEC: protocollo@cert.comune.galatina.le.it
  • Zona Sismica: 4
  • Zona Climatica: C
  • Gradi Giorno: 1201
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Marcello Pasquale Amante


Storia

Delle origini greche, testimoniate anche dal nome e dallo stemma, restano poche tracce. La sua storia è documentata fin dal 1188: in un manoscritto viene citata "Maria, filia Nicolai de Papadia casalis Sancti Petri in Galatina". Ma, senza dubbio, già prima di allora doveva essere un centro di lingua greca che, "se non perde la sua origine nell'oscura lontananza de' tempi, ha con molte altre città di questa provincia incerta ed antica la sua fondazione". Grazie agli studi condotti dal Prof. Andrè Jacob sappiamo per certo che, nel 1200, Galatina era un centro importante di cultura, lingua e rito greco. Al tempo stesso le funzioni religiose erano celebrate anche in rito latino, diffusosi in tutta la Terra d'Otranto ad opera dei Normanni, che avevano occupato il Salento a partire dai primi anni dell'XI secolo. Le chiavi pontificie presenti nello stemma di Galatina testimoniano la scelta di questa città, da parte dei Papi, quale centro propulsore di latinità nel Salento proprio nell'intento di contrastare la presenza di cultura greca e il rito religioso bizantino. San Pietro in Galatina era uno dei feudi che costituivano la Contea di Soleto, per cui, fino ad un certo periodo, i feudatari Conti di Soleto furono anche utili Signori di San Pietro in Galatina fino a quando, poi, questo centro prese il sopravvento sugli altri. … Caduta la dinastia normanna e poi quella sveva, la Contea di Soleto, e quindi anche San Pietro in Galatina, fu concessa da Carlo I d'Angiò ad Ugo del Balzo, venuto al suo seguito dalla Francia. Alla morte di Ugo, avvenuta nel 1308, gli succedette il primogenito Raimondo che ampliò molto la città, la cinse di mura e concesse vari privilegi ai cittadini: "Le mure prime che si fecero in Santo Pietro, furo fatte nel 1334 et nel medesimo anno si murò Galatòna, Solìto, et Sternatìa". … "Furono le istituzioni degli Orsini - del Balzo a far da fermento allo sviluppo graduale che Galatina, pur con alti e bassi, ha registrato dal trecento ad oggi. Il primato che questa città segna nella imprenditoria e nella economia in genere, su tutta l'area del leccese meridionale, trova il suo abbrivio nell'età di Raimondello Orsini del Balzo". … Il 20 luglio 1793, con decreto di Ferdinando IV di Borbone, re di Napoli, fu elevata al rango di "civitas" . (fonte: www.comune.galatina.le.it)

Feste

Tra gli eventi: Galatina in fiore (maggio-giugno), Mostra Mercato (giugno), Sagra dell'anguria (luglio), Sagra del peperone e della melanzana (agosto) e Barocco Wine Music di Galatina (ottobre) che promuove la cultura del vino esaltando la degustazione delle risorse enologiche espresse del territorio con una cornice di eventi culturali e concerti di musica barocca, jazz e blues.

Informazioni Turistiche

Vero gioiello d’arte per monumenti, ville e palazzi nobiliari, fu la sola cittadina, al di fuori dello Stato Pontificio, a potersi fregiare nello stemma civico del simbolo della civetta sovrastata da una corona baronale e dalle chiavi pontificie incrociate. Meritano una visita la Basilica di S. Caterina di Alessandria (sec. XIV) dagli splendidi affreschi di scuola giottesca e senese, le tante chiese del '600-'700, le Cripte di S. Anna (XII-XIV sec.) e di S. Maria della Grotta (IX sec.), gli antichi palazzi nobiliari, le porte d'ingresso alla città vecchia e il Museo Civico, con iscrizioni messapiche, pergamene e pitture antiche. Fino agli anni '60 presso la Cappella di San Paolo il 29 giugno si ripeteva un rito esorcistico per le donne che, morse dalla taranta durante la raccolta del grano, davano luogo a danze, grida, atti isterici come se fossero possedute da un demone. Oggi il rinnovato interesse per questo fenomeno raduna ogni anno migliaia di persone che ballano, cantano e suonano la "pizzica". Come in tutta la Regione anche nell'area di questo "Comune Ogm free", attraversata dalla Strada del Vino Vigna del Sole, la coltivazione della vite ha una vita millenaria, dalla Magna Grecia al Medioevo fino ai giorni nostri.

Denominazioni collegate

Salento

Salento

Regione di riferimento: Puglia
Enoregione: MESSAPIA E VALLE D'ITRIA, SALENTO
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Sava, Comune di San Pancrazio Salentino, Comune di San Donaci, Comune di Novoli, Comune di Manduria, Comune di Galatina, Comune di Cellino San Marco, Comune di Carosino, Comune di Brindisi

Enti Interessati
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Salento

Aleatico di Puglia

Aleatico di Puglia

Regione di riferimento: Puglia
Enoregione: MESSAPIA E VALLE D'ITRIA, SALENTO, TAVOLIERE, TERRA DI BARI
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Sava, Comune di San Severo, Comune di San Pancrazio Salentino, Comune di San Donaci, Comune di Orta Nova, Comune di Novoli, Comune di Martina Franca, Comune di Manduria, Comune di Locorotondo, Comune di Lizzano, Comune di Galatina, Comune di Cellino San Marco, Comune di Carosino, Comune di Brindisi

Enti Interessati
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Doc aleatico di puglia

Puglia

Puglia

Regione di riferimento: Puglia
Enoregione: MESSAPIA E VALLE D'ITRIA, SALENTO, TAVOLIERE, TERRA DI BARI
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Sava, Comune di San Severo, Comune di San Pancrazio Salentino, Comune di San Donaci, Comune di Orta Nova, Comune di Novoli, Comune di Martina Franca, Comune di Manduria, Comune di Locorotondo, Comune di Lizzano, Comune di Galatina, Comune di Cellino San Marco, Comune di Carosino, Comune di Brindisi

Enti Interessati
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Puglia

Negroamaro di Terra d'Otranto

Negroamaro di Terra d'Otranto

Regione di riferimento: Puglia
Enoregione: MESSAPIA E VALLE D'ITRIA, SALENTO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Sava, Comune di San Pancrazio Salentino, Comune di San Donaci, Comune di Novoli, Comune di Manduria, Comune di Galatina, Comune di Cellino San Marco, Comune di Carosino, Comune di Brindisi

Enti Interessati
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Doc negroamaro di terra d otranto

Terra d'Otranto

Terra d'Otranto

Regione di riferimento: Puglia
Enoregione: MESSAPIA E VALLE D'ITRIA, SALENTO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Sava, Comune di San Pancrazio Salentino, Comune di San Donaci, Comune di Novoli, Comune di Manduria, Comune di Galatina, Comune di Cellino San Marco, Comune di Carosino, Comune di Brindisi

Enti Interessati
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Doc terra d otranto

Copertino

Copertino

Regione di riferimento: Puglia
Enoregione: SALENTO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Galatina

Enti Interessati
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Doc copertino

Galatina

Galatina

Regione di riferimento: Puglia
Enoregione: SALENTO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Galatina

Enti Interessati
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Doc galatina

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