Comune di Lizzano

  • Telefono: 800 353640
  • Fax: 099 9558602
  • Sitoweb: Lizzano
  • Sede Amministrativa
    Via Vittorio Emanuele 74020 Lizzano (Taranto)

Origine del nome

Le origini del paese vengono fatte risalire agli inizi del XIII secolo per l'insediamento di profughi leccesi nel territorio, che qui  fondarono un villaggio chiamato, per amor di patria natia "Licyano". Un nome che evoca gli alberi del "leccio"; in dialetto "lezze" - molto diffusi all'epoca, e che ha alimentato varie leggende sull'unione fra il nome e le origini.

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 10192
  • Altitudine: 67
  • Superficie: 47.18
  • Santo Patrono: San Gaetano
  • Codice ISTAT: 73011
  • Codice Catastale: E630
  • Prefisso: 99
  • PEC: protocollo.comunelizzano.ta@pec.rupar.puglia.it
  • Zona Sismica: 4
  • Zona Climatica: C
  • Gradi Giorno: 1004
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Antonietta D'Oria


Storia

Lizzano, posta geograficamente, nella parte sud-orientale del tarantino a 23 Km dalla città capoluogo, per dialetto, tradizioni ha molte similitudini con il territorio del 'Leccese' rendendola avulsa dal contesto socio-culturale tipico della città di Taranto le cui influenze risultano essere minime. Questo è dovuto al fatto che le sue origini risalgono alla trasmigrazione di profughi leccesi causata dalle invasioni normanne guidate dal re Guglielmo il Malo (Guglielmo I si guadagnò quest'epiteto "il Malo" ben a ragione se è vera la leggenda secondo la quale la sua rigorosissima politica fiscale lo portò a sostituire tutte le monete di metallo del regno con quelle di cuoio. Si narra perfino che, per controllare che tutte le monete d'oro e d'argento fossero davvero state consegnate, escogitò una trappola nella quale cadde un giovane principe palermitano). L'autorizzazione ad insediarsi nei territori vicino a Pulsano fu data loro dalla contessa Albiria, che con la madre, la regina Sibilla, dalla Francia era venuta a regnare a Lecce per diritto d'eredità. Ma nel territorio insistono insediamenti ancora più che testimoniano una eventuale presenza più antica di piccole comunità, tesi avvalorata dalla stessa posizione strategica a ridosso di quello bizantino. La prima fonte ufficiale riguardante la comunità è rilevabile da un registro angioino, risalente al 1272 , in cui si fa riferimento al feudatario dell'epoca, Iacopo de Rephis. Nel 1315 il casale passò nelle mani di Goffredo de Pandis a cui succedettero diversi feudatari. Nel 1606 il casale di Lizzano divenne proprietà della famiglia Clodino e successivamente del nobile Nicola Chyurlia che ottenne il titolo di marchese. La famiglia Chyurlia tenne il marchesato fino al 1806 allorquando furono aboliti i privilegi feudali. (fonte: www.comune.lizzano.ta.it)

Feste

Caratterizzano il paesaggio agrario gli uliveti e le colture arboree miste, ficheti e mandorleti, alternati al verde mare dei vigneti e ai seminativi, come pomodori, meloni e angurie che è possibile degustare in occasione dell'Agritur Lizzano D.O.C. Festival, evento eno-gastronomico che si svolge nella seconda decade di agosto a ridosso della festa S. Gaetano. Tra le altre festività particolare attenzione riserva il giorno del 19 Marzo, quando si preparano le tavole devozionali di S. Giuseppe che alcune famiglie, per voto o tradizione, usano allestire con piatti, pani e dolci dalla valenza simbolica. Da non mancare anche la Calata dei Magi il giorno dell'Epifania, la processione dei Misteri a Pasqua, la grande Fiera San Pasquale Baylon a maggio e la Festa del vino novello a novembre.

Informazioni Turistiche

Sul margine meridionale delle Murge tarantine, è a pieno titolo una cittadina salentina, da sempre strettamente legata alla vicina Lecce da cui deriva anche il nome che evoca gli alberi del leccio diffusi in passato in tutta l'area. La Chiesetta rupestre dell'Annunziata, con cripta ipogea del IX-X sec., farebbe supporre un insediamento di epoca longobarda. Nel centro storico alcune case hanno una particolare decorazione barocca e altre, invece, presentano i comignoli arbereshe tipici dell'Arberia Tarantina. Da visitare: il Castello normanno con la Torre dell'Orologio (XII-XIX sec.), il settecentesco Convento San Pasquale Baylon, la Chiesa Matrice costruita alla fine del '500 e che conserva una pregevole balaustra del 1791, l'antica Cappella del Crocifisso, il Museo della paleontologia e dell'uomo. Rinomata è la Marina di Lizzano, con i suoi paesaggi incontaminati e i litorali di rara bellezza naturale fra la Marina di Pulsano e Torre Ovo.

Denominazioni collegate

Aleatico di Puglia

Aleatico di Puglia

Regione di riferimento: Puglia
Enoregione: MESSAPIA E VALLE D'ITRIA, SALENTO, TAVOLIERE, TERRA DI BARI
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Sava, Comune di San Severo, Comune di San Pancrazio Salentino, Comune di San Donaci, Comune di Orta Nova, Comune di Novoli, Comune di Martina Franca, Comune di Manduria, Comune di Locorotondo, Comune di Lizzano, Comune di Galatina, Comune di Cellino San Marco, Comune di Carosino, Comune di Brindisi

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc aleatico di puglia

Puglia

Puglia

Regione di riferimento: Puglia
Enoregione: MESSAPIA E VALLE D'ITRIA, SALENTO, TAVOLIERE, TERRA DI BARI
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Sava, Comune di San Severo, Comune di San Pancrazio Salentino, Comune di San Donaci, Comune di Orta Nova, Comune di Novoli, Comune di Martina Franca, Comune di Manduria, Comune di Locorotondo, Comune di Lizzano, Comune di Galatina, Comune di Cellino San Marco, Comune di Carosino, Comune di Brindisi

Enti Interessati
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Puglia

Primitivo di Manduria Dolce Naturale

Primitivo di Manduria Dolce Naturale

Regione di riferimento: Puglia
Enoregione: MESSAPIA E VALLE D'ITRIA
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Sava, Comune di Manduria, Comune di Lizzano, Comune di Carosino

Enti Interessati
mostra/nascondi

Docg primitivo di manduria dolce naturale

Lizzano

Lizzano

Regione di riferimento: Puglia
Enoregione: MESSAPIA E VALLE D'ITRIA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Lizzano

Enti Interessati
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Doc lizzan

Primitivo di Manduria

Primitivo di Manduria

Regione di riferimento: Puglia
Enoregione: MESSAPIA E VALLE D'ITRIA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Manduria, Comune di Lizzano, Comune di Carosino, Comune di Sava

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc primitivo di manduri

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