Comune di Montalcino

  • Telefono: 0577 80441
  • Fax: 0577 849343
  • Sitoweb: Montalcino
  • Sede Amministrativa
    Piazza Cavour 13 53024 Montalcino (Siena)

Origine del nome

Documentato come Monte Lucinii e Monte Ilicino divenuto poi Montel(i)cino o Montelucino. E' un composto di Monte e ilicino dal latino ilex, -icis che significa leccio o elce.

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 5139
  • Altitudine: 567
  • Superficie: 243.85
  • Santo Patrono: Maria Santissima del Soccorso
  • Codice ISTAT: 52014
  • Codice Catastale: F402
  • Prefisso: 577
  • PEC: segreteria@pec.comunedimontalcino.it
  • Zona Sismica: 3
  • Zona Climatica: E
  • Gradi Giorno: 2308
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Silvio Franceschelli


Storia

I primi segni di un insediamento urbano in questo territorio, alcune suppellettili in pietra (armi ed arnesi usati dalle popolazioni preistoriche) databili al 31000-30000 a.C., sono state rintracciate nelle campagne circostanti. Alcuni studiosi affermano che dalle testimonianze scritte di Tito Livio e Polibio risulterebbe che sul colle, sul quale sorge oggi Montalcino, sotto il consolato di Lucio Emilio e Caio Attilio, si rifugiarono alcuni soldati romani per sfuggire all’esercito dei Galli. E’ certo comunque che nei dintorni di Montalcino, numerosi ritrovamenti archeologici hanno consentito di tracciare una mappa degli insediamenti risalenti all’epoca etrusca e romana. Non si hanno notizie sicure dell’età in cui sorse il primo insediamento in Montalcino: di certo sappiamo che nel periodo alto-medievale i saccheggi e le invasioni perpetrate dai barbari nell’entroterra e dai saraceni nelle città marittime (Roselle 935), spinsero gli abitanti di questi centri a cercare una sistemazione più sicura nell’interno della regione. La nascita di Montalcino si può quindi far risalire intorno al X secolo, anche se esiste un precedente documento (715), firmato dal re dei Longobardi Liutprando, nel quale si cita la contesa tra la Diocesi di Siena e quella di Arezzo per il possesso di alcune pievi esistenti nel territorio montalcinese. Abbiamo inoltre testimonianza che nell’814 Ludovico il Pio concesse la giurisdizione su Montalcino all’Abbazia di Sant’Antimo. Per la sua posizione strategica, Montalcino divenne nel 1110 una roccaforte della Repubblica di Siena che la fortificò con possenti mura in occasione della guerra contro Orvieto e Montepulciano. Fino alla prima metà del XIII secolo, Siena e Firenze si alternarono nella dominazione di questo centro; nel 1211 fu stipulato un accordo tra l’Abate di Sant’Antimo, i Senesi e gli abitanti di Montalcino, che prevedeva la cessione di una parte del territorio ilcinese a Siena. Nel 1252 Montalcino è di nuovo libera dalla dominazione senese ed alleata coi fiorentini che la difesero con successo dall’assedio posto dai senesi per impadronirsi della cittadina. La situazione si delineò definitivamente con la battaglia di Montaperti (4 settembre 1260), vinta dalla coalizione ghibellina toscana capeggiata da Siena contro i guelfi fiorentini, in conseguenza della quale Montalcino entrò definitivamente nell’orbita d’influenza senese. Dovette passare un secolo tuttavia affinché i montalcinesi diventassero a tutti gli effetti cittadini della Repubblica di Siena (1361) e ottenessero agevolazioni di dazi e gabelle. Siena fece così del luogo un importante caposaldo difensivo, costruendo in soli due anni la rocca (1361-1363), simbolo della dominazione senese in Montalcino e rinforzando notevolmente le mura difensive. Nel 1462 Montalcino fu elevata al grado di città ed eretta a diocesi insieme a Pienza da Papa Pio II Piccolomini. Nel 1553 la cittadina subì l’ultimo grande assedio della sua storia da parte della milizie di Carlo V, alleate dei Medici e capeggiate da Don Garcia di Toledo. Nel 1555, quando Siena, protetta dai francesi, capitolò alle truppe medicee, famiglie di esuli senesi guidate da Pietro Strozzi, fondarono la Repubblica di Siena in Montalcino che ebbe vita fino al 1559; in quell’anno infatti con il Trattato di Cateau Cambrésis, venne stipulata la pace tra Francia e Spagna ed i relativi alleati; la Repubblica di Siena, di cui Montalcino faceva parte, fu annessa definitivamente al Granducato di Toscana, di cui da allora in poi la cittadina seguì le vicende fino all’annessione al Regno d’Italia, avvenuta con il plebiscito del 1860. (fonte: www.comunedimontalcino.it)

Feste

Fra le feste e le tradizioni locali è da segnalare la Sagra del Tordo che si tiene nell'ultima domenica di ottobre e il Torneo di Apertura delle Cacce in agosto. A settembre all’interno della trecentesca fortezza si svolge ogni anno la Settimana del Miele, la mostra mercato internazionale con esposizioni, convegni e degustazioni su una delle eccellenze locali. 

Informazioni Turistiche

Il suo territorio, che fa parte del Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d'Orcia, è coperto da coltivazioni di vite, olivi e boschi in cui prevalgono alberi di leccio (da qui sembrerebbe derivare il nome). Girando per la città si possono ammirare numerose opere architettoniche di epoca medievale, a cominciare dalle mura di cinta che conservano ancora le antiche porte e parte dei torrioni, il Palazzo, i Loggiati di Piazza del Popolo, le chiese trecentesche di Sant'Agostino e di San Francesco con gli annessi Conventi aperti su bellissimi chiostri e l’importante Museo Civico e Diocesano nell'ex convento di Sant'Agostino. A pochi km il sito archeologico etrusco di Poggio alla Civitella e la splendida Abbazia di Sant’Antimo, edificata nel 1118 lungo il tracciato della Via Francigena. A Podernovi il Museo della Comunità di Montalcino e del Brunello ospita 800 mq di esposizione suddivisi tra la memoria della civiltà contadina, artigianale e associativa della città e la storia del suo vino. Quella della coltivazione della vite è qui una tradizione plurisecolare. Già nel 1550, nella sua Descritione di tutta Italia, il monaco bolognese Leandro Alberti afferma che Montalcino era “molto nominato nel Paese per i buoni vini chi vi si cavano da quelli ameni colli”. La conformazione geologica del terreno e le condizioni climatiche garantiscono una produzione di alta qualità; la fascia media della collina, dove è concentrata la maggior parte delle aziende vitivinicole, non è aggredita da nebbie, gelate o brinate tardive, mentre il vento frequente mantiene l’aria fresca e pulita e le giornate serene assicurano una graduale e completa maturazione dei grappoli. Il Brunello nasce alla metà del XIX secolo, grazie alle intuizioni della famiglia Santi che, come altri studiosi e agricoltori toscani dell’epoca erano impegnati nella ricerca di nuove metodologie produttive che portassero a un migliore utilizzo dei vitigni locali, cercando di individuare quelli che meglio si addicevano all’uvaggio del Chianti, il vino più diffuso nella regione. Oggi tutelato dalla DOCG, per le sue caratteristiche questo vino sopporta lunghi periodi di invecchiamento, migliorando nel tempo: si va da un minimo di dieci anni fino a trenta, ma le bottiglie rigorosamente coricate possono essere conservate anche più a lungo, in una cantina fresca, buia, senza rumori né odori.

Denominazioni collegate

Brunello di Montalcino

Brunello di Montalcino

Regione di riferimento: Toscana
Enoregione: MONTALCINO E TERRE DI SIENA, TERRE DI MONTEPULCIANO E ORCIA
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Montalcino

Enti Interessati
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Docg brunello di montalcino

Moscadello di Montalcino

Moscadello di Montalcino

Regione di riferimento: Toscana
Enoregione: MONTALCINO E TERRE DI SIENA, TERRE DI MONTEPULCIANO E ORCIA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Montalcino

Enti Interessati
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Doc moscadello di montalcino

Rosso di Montalcino

Rosso di Montalcino

Regione di riferimento: Toscana
Enoregione: MONTALCINO E TERRE DI SIENA, TERRE DI MONTEPULCIANO E ORCIA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Montalcino

Enti Interessati
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Doc rosso di montalcino

Sant'Antimo

Sant'Antimo

Regione di riferimento: Toscana
Enoregione: MONTALCINO E TERRE DI SIENA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Montalcino

Enti Interessati
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Doc sant antimo

Toscano o Toscana

Toscano o Toscana

Regione di riferimento: Toscana
Enoregione: APUANE, LUNIGIANA E LUCCHESIA, BOLGHERI E COSTA DEGLI ETRUSCHI, CHIANTI CLASSICO, COLLINE ARETINI E VALDICHIANA, COLLINE FIORENTINE E CARMIGNANO, MAREMMA TOSCANA, MONTALCINO E TERRE DI SIENA, TERRE DI MONTEPULCIANO E ORCIA, TOSCANA CENTRALE E SAN GIMIGNAN
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Vinci, Comune di Terricciola, Comune di Terranuova Bracciolini, Comune di Suvereto, Comune di Siena, Comune di Scarlino, Comune di Scansano, Comune di San Vincenzo, Comune di San Gimignano, Comune di San Casciano dei Bagni, Comune di Rufina, Comune di Rapolano Terme, Comune di Radda in Chianti, Comune di Poggibonsi, Comune di Pitigliano, Comune di Piombino, Comune di Peccioli, Comune di Murlo, Comune di Montespertoli, Comune di Montescudaio, Comune di Montepulciano, Comune di Montecarlo, Comune di Monte San Savino, Comune di Montalcino, Comune di Massa Marittima, Comune di Grosseto, Comune di Gavorrano, Comune di Gaiole in Chianti, Comune di Cortona, Comune di Colle di Val d'Elsa, Comune di Cinigiano, Comune di Chiusi, Comune di Cetona, Comune di Castiglione della Pescaia, Comune di Castiglione d'Orcia, Comune di Castelnuovo Berardenga, Comune di Castellina in Chianti, Comune di Castel del Piano, Comune di Castagneto Carducci, Comune di Carmignano, Comune di Capannori, Comune di Capalbio, Comune di Campiglia Marittima, Comune di Campagnatico

Enti Interessati
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Toscano o toscana

Chianti

Chianti

Regione di riferimento: Toscana
Enoregione: COLLINE FIORENTINE E CARMIGNANO, COLLINE ARETINI E VALDICHIANA, MONTALCINO E TERRE DI SIENA, TERRE DI MONTEPULCIANO E ORCIA, TOSCANA CENTRALE E SAN GIMIGNANO
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Terricciola, Comune di Terranuova Bracciolini, Comune di Siena, Comune di San Gimignano, Comune di San Casciano dei Bagni, Comune di Rufina, Comune di Rapolano Terme, Comune di Poggibonsi, Comune di Peccioli, Comune di Murlo, Comune di Montespertoli, Comune di Montepulciano, Comune di Monte San Savino, Comune di Montalcino, Comune di Colle di Val d'Elsa, Comune di Chiusi, Comune di Cetona, Comune di Castelnuovo Berardenga, Comune di Carmignano, Comune di Vinci

Enti Interessati
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Docg chianti

Vin Santo del Chianti

Vin Santo del Chianti

Regione di riferimento: Toscana
Enoregione: COLLINE FIORENTINE E CARMIGNANO, COLLINE ARETINI E VALDICHIANA, MONTALCINO E TERRE DI SIENA, TERRE DI MONTEPULCIANO E ORCIA, TOSCANA CENTRALE E SAN GIMIGNANO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Terricciola, Comune di Terranuova Bracciolini, Comune di Tavarnelle Val di Pesa, Comune di Siena, Comune di San Gimignano, Comune di San Casciano dei Bagni, Comune di Rufina, Comune di Rapolano Terme, Comune di Poggibonsi, Comune di Peccioli, Comune di Murlo, Comune di Montespertoli, Comune di Montepulciano, Comune di Monte San Savino, Comune di Montalcino, Comune di Colle di Val d'Elsa, Comune di Chiusi, Comune di Cetona, Comune di Castelnuovo Berardenga, Comune di Carmignano, Comune di Vinci

Enti Interessati
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Doc vin santo del chianti

Colli della  Toscana Centrale

Colli della Toscana Centrale

Regione di riferimento: Toscana
Enoregione: CHIANTI CLASSICO, COLLINE FIORENTINE E CARMIGNANO, COLLINE ARETINI E VALDICHIANA, MONTALCINO E TERRE DI SIENA, TERRE DI MONTEPULCIANO E ORCIA, TOSCANA CENTRALE E SAN GIMIGNANO
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di San Gimignano, Comune di San Casciano dei Bagni, Comune di Rufina, Comune di Murlo, Comune di Montepulciano, Comune di Montalcino, Comune di Colle di Val d'Elsa, Comune di Chiusi, Comune di Cetona, Comune di Carmignano

Enti Interessati
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Colli della toscana centrale

Colli dell'Etruria Centrale

Colli dell'Etruria Centrale

Regione di riferimento: Toscana
Enoregione: CHIANTI CLASSICO, COLLINE ARETINE E VALDICHIANA, COLLINE FIORENTINE E CARMIGNANO, MONTALCINO E TERRE DI SIENA, TERRE DI MONTEPULCIANO E ORCIA, TOSCANA CENTRALE E SAN GIMIGNANO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Terricciola, Comune di Terranuova Bracciolini, Comune di Tavarnelle Val di Pesa, Comune di Siena, Comune di San Gimignano, Comune di San Casciano dei Bagni, Comune di Rufina, Comune di Rapolano Terme, Comune di Poggibonsi, Comune di Peccioli, Comune di Murlo, Comune di Montespertoli, Comune di Montepulciano, Comune di Monte San Savino, Comune di Montalcino, Comune di Colle di Val d'Elsa, Comune di Chiusi, Comune di Cetona, Comune di Vinci, Comune di Castelnuovo Berardenga, Comune di Carmignano

Enti Interessati
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Doc colli dell etruria centrale

Orcia

Orcia

Regione di riferimento: Toscana
Enoregione: TERRE DI MONTEPULCIANO E ORCIA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Montalcino, Comune di Castiglione d'Orcia, Comune di San Casciano dei Bagni

Enti Interessati
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Doc orcia

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