Comune di Montesarchio

  • Telefono: 0824 892200
  • Fax: 0824 892290
  • Sitoweb: Montesarchio
  • Socio dall'anno: 2018
  • Sede Amministrativa
    Borgo San Francesco, 3 82016 Montesarchio (Benevento)

Origine del nome

L’alta collina, alla cui sommità è possibile ammirare il Castello e la torre, era conosciuta come Mons Herculis,ovvero Monte di Ercole. Nel passaggio dal latino al volgare, nel Medioevo, la pronuncia venne modificata in “Montesarculo”, da cui il nome attuale.

Il Territorio

  • Altitudine: 300
  • Superficie: 26,51 km²
  • Santo Patrono: San Nicola di Bari - 6 dicembre
  • Codice ISTAT: 062043
  • Codice Catastale: F636
  • Prefisso: 0824
  • PEC: protocollo@pec.comune.montesarchio.bn.it
  • Densita: 509,59 ab./km²
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Francesco Damiano


Storia

Il territorio è ricco di  testimonianze archeologiche, risalenti all’ epoca dell’antica Caudium e alle successive stratificazioni di popoli che, nel Medioevo, occuparono  il terrario interno della Campania, come i Longobardi e i Normanni. Grazie agli scavi condotti fra i territori dei comuni di Montesarchio e del resto della Valle Caudina. gli archeologi hanno rinvenuto reperti che risalgono all’epoca sannita (VIII - V secolo a.C.) e alla successiva epoca romana, quando  dopo la disfatta della lega sannitica nel IV secolo a.c., la città sannita di Caudium venne distrutta, per risorgere più tardi come colonia di veterani nel I sec a.C. Il successo e la longevità di questa città, che ritroviamo prospero centro urbano ancora in tarda età imperiale, furono dovute alla sua posizione strategica: la valle Caudina è infatti una via naturale che solca gli Appennini, itinerario obbligato per i collegamenti tra Roma, il Tavoliere e i porti  della Puglia già in epoca repubblicana la valle era transitata da uomini, merci ed eserciti romani diretti verso i porti dell’ Apulia e della magna Grecia, per poi da lì solcare i mari verso la Grecia e il Medio Oriente. Già nei 312 a.C. iniziarono i lavori per la costruzione della via appia che, in seguito, per la sua importanza prese il soprannome di “Regina Viarum”. mai abbandonata, fu restaurata ed ampliata durante il governo degli imperatori Augusto, Vespasiano, Traiano, e Adriano. Per i viaggiatori, Montesarchio rimase sempre uno dei punti di ristoro. essi fecero fiorire il suo commercio,  anche nel Medioevo, quando l’Appia venne utilizzata da crociati e pellegrini in marcia verso la terra santa. la strada venne annoverata nei numerosi fasci di strade della via Francigena dette anche vie romee, che conducevano dall’Europa centrale, in particolare dalla Francia, a Roma e quindi in Puglia e di li alla volta di Gerusalemme. Dopo il Medioevo, Montesarchio fu possesso feudale, coinvolto nel susseguirsi storico delle varie dominazioni del Sud Italia e, in particolare, dell’area interna della regione Campania, sottoposto alle influenze sia di chi dominava Benevento che di chi dominava la pianura Campana, essendo città di raccordo. In particolare furono signori della città i “De Lagonissa” dal 1278 al 1480, i “Carafa” dal 1480 sino al 1528, i “D’Avalos” che la tennero sino alla fine della feudalità nel 1806. A metà del XIX secolo un loro discendente concesse a Ferdinando II di Borbone il castello e la torre. Essa fu trasformata in prigione, ove furono rinchiusi patrioti del Risorgimento.(Fonte: www.visitmontesarchio.it)

Feste

Oltre al ricco patrimonio storico, Montesarchio vanta anche numerose iniziative volte alla valorizzazione del Comune. Numerose sono le festività religiose e fra le molte, probabilmente la più attesa dalla popolazione è il Corpus Domini, evento in cui si evince un forte legame fra arte, religione e tradizione.

Informazioni Turistiche

Alle pendici del maestoso monte Taburno, ai piedi della Valle Caudina, sorge Montesarchio, culla di storia e crocevia di antiche civiltà. con i suoi quasi 14mila abitanti, Montesarchio è il comune più grande della provincia beneventana e nel 1997 ha acquisito, con decreto del Presidente della Repubblica, il titolo di "città". L'emblema della città è la monumentale fontana dell'Ercole alexicacos che si erge al centro della piazza principale. L'opera, risalente alla seconda metà dell'800, si compone di una base a pianta circolare con vasca, sormontata da un gruppo scultoreo rappresentato da quattro leoni e su di un podio la figura di un Ercole guerriero; lo stesso mitico personaggio che appare anche sullo stemma del comune. Il nucleo abitativo nel corso dei secoli si è sviluppato intorno alla via Appia, importantissima rete stradale di età romana percorsa dal Medioevo dai crociati in viaggio verso Gerusalemme. Simboli delle antiche origini della città di Montesarchio sono la Torre e il Castello risalenti al 7° secolo, durante il periodo della dominazione longobarda. La Torre, che da il nome alla collina sulla quale sorge, fu fatta edificare come roccaforte contro l'esercito di Carlo Magno e successivamente fu affiancata dalla costruzione di un castello, in seguito distrutto dai Normanni, e ricostruito nel 15° secolo. La Torre ed il castello furono destinati a prigioni di Stato durante il regno di Ferdinando di Borbone. Nella Torre furono rinchiusi patrioti napoletani, tra i quali Pironti, Nisco e Carlo Poerio, un patriota e politico italiano. Ancora oggi è possibile visitare la cella nella quale scontò i dieci anni di carcere prima che la sua pena fosse commutata nella deportazione. Negli anni cinquanta il carcere borbonico venne chiuso e, attualmente, all'interno del corpo centrale del castello, è stato allestito il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino. Tra i reperti conservati è possibile ammirare oggetti di ornamento personale, armamenti bronzei e corredi funerari di varie epoche pre-cristiane, nonché diverse tipologie vascolari di importazione attica. Testimonianza del profondo senso religioso degli abitanti di Montesarchio è la presenza di vari edifici di culto all'interno della cittadina. Alla sommità del borgo Latovetere, ai piedi del Castello, è situata l'abbazia di San Nicola, di origine medioevale. La piazza principale del paese è dominata dalla facciata settecentesca della chiesa dell'Annunziata. L'edificio, a navata unica, è arricchito da sei altari laterali e impreziosito da un altare maggiore realizzato in marmi policromi, alle spalle del quale vi è un dipinto raffigurante l'Annunciazione. Dello stesso periodo è la chiesa di San Francesco, la cui facciata è attribuita all'illustre ingegnere Luigi Vanvitelli. La chiesa di Santa Maria della Purità fu fatta erigere nel 17° secolo dalla famiglia D'Avalos. Di essa apprezziamo innanzitutto la sobria struttura architettonica barocca, ma soprattutto le tele, le statue e i paramenti sacri che ancora possiede. La sua struttura interna è costituita da un'unica navata a croce latina, la volta a botte, tre cappelle per lato e l'abside. Il convento di Santa Maria delle Grazie, fu edificato dai francescani nel 15° secolo. Al suo interno è conservata una scultura lignea della madonna realizzata dallo scultore napoletano Carmine Lantriceni. (Fonte: www.comune.montesarchio.bn.it)

Denominazioni collegate

Campania

Campania

Regione di riferimento: Campania
Enoregione: AREA VESUVIANA, CAMPI FLEGREI E ISCHIA, AVERSANO, CILENTO, IRPINIA,COSTIERA AMALFITANA, AREA SORRENTINA E CAPRI, LITORALE DOMIZIO E ALTRO CASERTANO, SANNIO
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Pro Loco PLANCA, Comune di Vitulano, Comune di Venticano, Comune di Tufo, Comune di Tramonti, Comune di Torrecuso, Comune di Terzigno, Comune di Telese Terme, Comune di Taurasi, Comune di Solopaca, Comune di Sant'Agata De' Goti, Comune di San Lorenzo Maggiore, Comune di Ravello, Comune di Pratola Serra, Comune di Pontelatone, Comune di Ponte, Comune di Petruro Irpino, Comune di Paupisi, Comune di Paduli, Comune di Montesarchio, Comune di Montefredane, Comune di Montefalcione, Comune di Mondragone, Comune di Melizzano, Comune di Maiori, Comune di Lapio, Comune di Guardia Sanframondi, Comune di Furore, Comune di Frasso Telesino, Comune di Foglianise, Comune di Dugenta , Comune di Chianche, Comune di Cerreto Sannita , Comune di Centola, Comune di Castelvenere, Comune di Campoli del Monte Taburno, Comune di Caggiano, Comune di Bonea, Comune di Benevento, Comune di Avellino, Comune di Amorosi, Provincia di Benevento

Enti Interessati
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Campani

Sannio

Sannio

Regione di riferimento: Campania
Enoregione: SANNIO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Vitulano, Comune di Torrecuso, Comune di Telese Terme, Comune di Solopaca, Comune di Sant'Agata De' Goti, Comune di San Lorenzo Maggiore, Comune di Ponte, Comune di Paupisi, Comune di Paduli, Comune di Montesarchio, Comune di Melizzano, Comune di Guardia Sanframondi, Comune di Frasso Telesino, Comune di Foglianise, Comune di Faicchio, Comune di Dugenta , Comune di Cerreto Sannita , Comune di Castelvenere, Comune di Campoli del Monte Taburno, Comune di Bonea, Comune di Benevento, Comune di Amorosi, Provincia di Benevento

Enti Interessati
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Doc sannio

Falanghina del Sannio

Falanghina del Sannio

Regione di riferimento: Campania
Enoregione: SANNIO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Vitulano, Comune di Torrecuso, Comune di Telese Terme, Comune di Solopaca, Comune di Sant'Agata De' Goti, Provincia di Benevento, Comune di San Lorenzo Maggiore, Comune di Ponte, Comune di Paupisi, Comune di Montesarchio, Comune di Melizzano, Comune di Guardia Sanframondi, Comune di Frasso Telesino, Comune di Foglianise, Comune di Faicchio, Comune di Dugenta , Comune di Cerreto Sannita , Comune di Castelvenere, Comune di Campoli del Monte Taburno, Comune di Bonea, Comune di Benevento, Comune di Amorosi

Enti Interessati
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Doc falanghina del sannio

Benevento o Beneventano

Benevento o Beneventano

Regione di riferimento: Campania
Enoregione: SANNIO
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Vitulano, Comune di Torrecuso, Comune di Telese Terme, Comune di Solopaca, Comune di Sant'Agata De' Goti, Comune di San Lorenzo Maggiore, Comune di Ponte, Comune di Paupisi, Comune di Paduli, Comune di Montesarchio, Comune di Melizzano, Comune di Guardia Sanframondi, Comune di Frasso Telesino, Comune di Foglianise, Comune di Dugenta , Comune di Cerreto Sannita , Comune di Castelvenere, Comune di Campoli del Monte Taburno, Comune di Bonea, Comune di Benevento, Comune di Amorosi, Provincia di Benevento

Enti Interessati
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Benevento o beneventano

Aglianico del Taburno

Aglianico del Taburno

Regione di riferimento: Campania
Enoregione: SANNIO
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Vitulano, Comune di Torrecuso, Comune di Sant'Agata De' Goti, Comune di Ponte, Provincia di Benevento, Comune di Paupisi, Comune di Montesarchio, Comune di Foglianise, Comune di Campoli del Monte Taburno, Comune di Bonea, Comune di Benevento

Enti Interessati
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Docg aglianico del taburno

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