Comune di San Donaci

  • Telefono: 0831 631211
  • Fax: 0831 631212
  • Sitoweb: San Donaci
  • Sede Amministrativa
    Piazza Pompilio Faggiano 72025 San Donaci (Brindisi)

Origine del nome

Differentemente da quanto si può credere, il nome non si ispira da un santo, ma probabilmente deriva da Donaci, dal greco donakes, ossia "canne" a cui poi fu aggiunto il "San". Il nome del paese, secondo una spericolata ipotesi di Giacomo Arditi, sarebbe un'abbreviazione di Donatoci, participio passato del verbo donare. Ma più probabilmente esso potrebbe fare riferimento a un santo particolarmente venerato nel Medioevo nel Salento, san Dana, chiamato anche san Danatte e san Danax (Dànace). (fonte: www.comuni-italiani.it)

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 6810
  • Altitudine: 42
  • Superficie: 34.04
  • Santo Patrono: Madonna delle Grazie
  • Codice ISTAT: 74013
  • Codice Catastale: H822
  • Prefisso: 831
  • PEC: info@pec.sandonaci.net
  • Zona Sismica: 4
  • Zona Climatica: C
  • Gradi Giorno: 1133
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Angelo Marasco


Storia

Ci sono stati ritrovamenti di oggetti preistorici nella grotta in contrada Mariana (alcuni vasi e rudimentali armi litiche). Resti romani emersi in contrada "Cuciulina" (una piccola necropoli di 4 tombe ed alcune epigrafi), in contrada Palazzo (resti di una villa prediaria) e in contrada Mea (villa rustica) fanno pensare ad una presenza sporadica dell'uomo in età preclassica e poi romana, probabilmente popolazioni messapiche poi colonnizzate dai tarantini e infine inglobate nella Regio II Apulia et Calabria dall'Impero romano. Le prime tracce di un insediamento consistente risalgono al X secolo, quando il territorio del Salento era sotto il dominio dell'Impero bizantino. Molti ritengono che San Donaci sia stata originariamente un casale della Foresta oritana, prima di essere data in feudo dai conti di Conversano all'Arcivescovo di Brindisi, Baiardo, nel XII secolo. Tale rimase fino alla fine del XVIII secolo, quando Ferdinando IV di Borbone la assegnò insieme al feudo di San Pancrazio ad un governatore regio. La feudalità arcivescovile su San Donaci subì una interruzione formale e non sostanziale, nel 1461, allorché Ferdinando d'Aragona assegnò a Giorgio Castriota Scanderbeg parecchi feudi in Puglia, tra cui San Donaci, in compenso dell'aiuto nella guerra contro Giovanni II di Lorena. Ma lo Scanderbeg e la colonia albanese che aveva preso possesso di San Donaci preferirono lasciare il feudo all'arcivescovo di Brindisi. (fonte: www.comune.sandonaci.br.it)

Feste

Festa di San Luigi Gonzaga, Giugno: Una ricorrenza religiosa con suggestive luminarie artigianali.

Festa Patronale di Santa Maria delle Grazie, Agosto: Caratteristica per la lunga processione della Vergine tra le strade di paese e per gli spettacoli bandistici e coreografici, con bancarelle varie e fuochi pirotecnici in chiusura di festa.

Fiera di San Vincenzo Ferrer, Aprile: La fiera è un grande raduno di commercianti e ambulanti che arrivano da tutti i paesi del Salento con bancarelle d’ogni sorta.

Sagra del Vino Nuovo, Ottobre: Degustazione del vino novello locale.

Sagra del “pizzu”, Novembre: Ogni prima domenica di novembre si degusta il “pizzu” leccese, un tipo di pane con cipolle, olive nere, pomodori e peperoncino. 

Natale in cantina, Dicembre: L’evento, promosso e organizzato dal Movimento Turismo del Vino Puglia, con la collaborazione dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, il Comune di San Dònaci e la Proloco, mette a disposizione un “Mercatino natalizio” in cui i visitatori possono degustare, ammirare e comperare vino locale di qualità, olio e manufatti. La manifestazione si svolge nella piazza centrale della cittadina salentina e vede la partecipazione, oltre alla presenza, di aziende vitivinicole di tutto il territorio pugliese, ma anche aziende viticole dell’agro di San Dònaci. L’atmosfera si colora con le illuminazioni degli alberi, gli zampognari e i canti tipici del Natale.

Informazioni Turistiche

La sua origine si deve ai Greci che qui concessero ospitalità ai monaci di San Basilio, arrivati come profughi a causa delle persecuzioni e in breve tempo divenuti una vera e propria potenza economica acquisendo vastissime aree coltivabili e numerose famiglie di operai per il lavoro dei campi e di bonifica. La presenza di alcune ville, come quella scoperta in contrada Mea, e del Tempietto paleocristiano di San Miserino (VI-VIII sec.) documentano San Donaci come centro fiorente in età romana. L'intersecazione a squadro delle vie (su un precedente modello urbanistico con cardini e decumani), il castello (poi palazzo arcivescovile) e la chiesa posti all'estremo dell'ovale che delimitava con fossati e mura le case, ne documentano lo sviluppo in epoca medievale. La chiesetta di S. Maria delle Grazie conserva una venerata immagine della Madonna delle Grazie del XV sec. Nella zona delle Paludi, un tempo insediamento rupestre di monaci Basiliani e oggi in parte coltivata, luogo di passaggio di uccelli migratori, è in progetto la realizzazione di un parco naturale protetto. Nel cuore della Terra dei Messapi e della Strada del Vino Vigna del Sole, qui l'antica vocazione agricola è testimoniata dalla presenza di numerose masserie che circondano il centro abitato, insieme a frantoi, stabilimenti per la lavorazione dei fichi secchi e aziende vinicole. Componente essenziale dell'economia sandonacese è, infatti, la produzione di vino, olio, cereali, frutta e bambagia. Come in tutta l'area brindisina le caratteristiche del suolo e la sua esposizione particolarmente favorevole, accompagnata dal clima mite e ideale, hanno da sempre favorito una vitivinicoltura di qualità, a partire dalle prime produzioni risalenti alla civiltà micenea e poi tramandate nei secoli con i Greci e i Romani. Lo testimoniano le preziose anfore realizzate nelle fornaci di Apani e Giancola, che venivano imbarcate numerosissime nel porto di Brindisi quando già nel II sec. a.C. era il centro più importante del Mediterraneo per la spedizione di vini e oli apprezzati in tutto l'Impero. In seguito anche i Veneziani fecero vasti commerci dei vini della Terra d'Otranto verso i ricchi mercati di Londra, Berlino, Pietroburgo e Barcellona.

Denominazioni collegate

Salento

Salento

Regione di riferimento: Puglia
Enoregione: MESSAPIA E VALLE D'ITRIA, SALENTO
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Sava, Comune di San Pancrazio Salentino, Comune di San Donaci, Comune di Novoli, Comune di Manduria, Comune di Galatina, Comune di Cellino San Marco, Comune di Carosino, Comune di Brindisi

Enti Interessati
mostra/nascondi

Salento

Aleatico di Puglia

Aleatico di Puglia

Regione di riferimento: Puglia
Enoregione: MESSAPIA E VALLE D'ITRIA, SALENTO, TAVOLIERE, TERRA DI BARI
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Sava, Comune di San Severo, Comune di San Pancrazio Salentino, Comune di San Donaci, Comune di Orta Nova, Comune di Novoli, Comune di Martina Franca, Comune di Manduria, Comune di Locorotondo, Comune di Lizzano, Comune di Galatina, Comune di Cellino San Marco, Comune di Carosino, Comune di Brindisi

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc aleatico di puglia

Puglia

Puglia

Regione di riferimento: Puglia
Enoregione: MESSAPIA E VALLE D'ITRIA, SALENTO, TAVOLIERE, TERRA DI BARI
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Sava, Comune di San Severo, Comune di San Pancrazio Salentino, Comune di San Donaci, Comune di Orta Nova, Comune di Novoli, Comune di Martina Franca, Comune di Manduria, Comune di Locorotondo, Comune di Lizzano, Comune di Galatina, Comune di Cellino San Marco, Comune di Carosino, Comune di Brindisi

Enti Interessati
mostra/nascondi

Puglia

Negroamaro di Terra d'Otranto

Negroamaro di Terra d'Otranto

Regione di riferimento: Puglia
Enoregione: MESSAPIA E VALLE D'ITRIA, SALENTO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Sava, Comune di San Pancrazio Salentino, Comune di San Donaci, Comune di Novoli, Comune di Manduria, Comune di Galatina, Comune di Cellino San Marco, Comune di Carosino, Comune di Brindisi

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc negroamaro di terra d otranto

Terra d'Otranto

Terra d'Otranto

Regione di riferimento: Puglia
Enoregione: MESSAPIA E VALLE D'ITRIA, SALENTO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Sava, Comune di San Pancrazio Salentino, Comune di San Donaci, Comune di Novoli, Comune di Manduria, Comune di Galatina, Comune di Cellino San Marco, Comune di Carosino, Comune di Brindisi

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc terra d otranto

Salice Salentino

Salice Salentino

Regione di riferimento: Puglia
Enoregione: SALENTO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di San Pancrazio Salentino, Comune di San Donaci, Comune di Cellino San Marco

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc salice salentino

News

I vini della Riviera
Era il 1968 quando, a Bastia d’Albenga, Dario Enrico, con la moglie Teresa, decide di abbandonare la coltivazione di ortaggi ...
continua »
Il Vermouth di Torino… a Torino
Il Vermouth di Torino… a Torino:l’Istituto del Vermouth organizza la prima giornata dedicata a degustazioni, miscelaz ...
continua »
Grandi premesse per la Vendemmia 2019
Temperature senza eccessi termici durante l'estate e spostamento in avanti del periodo della raccolta delle uve, soprattutto nell& ...
continua »