Comune di San Nicolò di Arcidano

  • Telefono: 078388051
  • Fax: 078388741
  • Sitoweb: San Nicolò di Arcidano
  • Socio dall'anno: 2015
  • Sede Amministrativa
    Piazza della Libertà, 1 9097 San Nicolò di Arcidano (Oristano)

Origine del nome

La parola Architano potrebbe voler significare sulla via dell’Arci, ossia villaggio attraverso il quale si procede per il Monte Arci, luogo in cui gli uomini di mare si recavano a far incetta di ossidiana.

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 2741
  • Altitudine: 13
  • Superficie: 28,36 km²
  • Santo Patrono: San Nicolò - 10 settembre
  • Codice ISTAT: 095046
  • Codice Catastale: A368
  • Prefisso: 0783
  • PEC: protocollo@pec.comune.sannicolodarcidano.or.it
  • Zona Sismica: 4
  • Zona Climatica: C
  • Gradi Giorno: 972
  • Densita: 96,66 ab./km²
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Emanuele Cera


Storia

Da un’analisi del territorio effettuata prima delle bonifiche del 1933, si può dedurre che la zona del fiume che scorre vicino al paese fosse un tempo un grande delta che poteva essere ritenuto appetibile dagli uomini che approdavano via mare, cioè dai primi abitanti della Sardegna. Il luogo più vicino in cui sono stati notati alcuni segni è Marceddi, dove abbondavano le fucine per la lavorazione dell’ossidiana, e presumibilmente anche nel nostro paese esistevano di queste fucine infatti sono state trovate punte di frecce costruite con detto materiale. Dell’epoca nuragica abbiamo invece notizie che provano l’esistenza nel nostro comune di 7 nuraghi. Di qualcuno si possono notare ancora i ruderi. Il più importante era il nuraghe di ”Peppi Tzappus”, che era un nuraghe composto, cioè con più di una torre, che si trovava nella regione di “is codinas”. Non restano elementi che confermino il punto esatto in cui era situato tale nuraghe. Gli altri nuraghe sono: Nuraghe “Nuracciolu”, che si trovava nella medesima regione; Nuraghe “Fromiga”che si trovava sulla destra della strada che porta a “Bau Angius; un altro nuraghe che si trovava dove oggi è sita la chiesa; un altro ancora che era situato dove oggi si trova la casa di campagna dei Signori Murgia. L’epoca romana è l’unico periodo che si presta ad un’ analisi più completa, anche perché la vicinanza di S. Maria di Neapolis al nostro paese deve per forza avere lasciato qualche traccia nella nostra storia. Tre gli insediamenti Romani: Is codinas, dove si sono ritrovate tracce di muratura in mattoni che secondo gli esperti risalgono all’epoca Romana; S. Pantaleo, dove, durante la messa a dimora di un vigneto, vennero alla luce delle urne con dentro dei resti umani, che purtroppo vennero distrutte da persone incapaci di cogliere il valore degli oggetti ritrovati; S. Barbara, sito in cui si nota un insediamento Romano e dove sono state ritrovate, durante l’aratura per la semina, delle urne funerarie con dei resti umani. Queste urne furono portate in paese e usate come recipienti per la fermentazione dell’uva. Si usa dire che in questi siti si trovassero le antiche fondamenta del vecchio paese ma l’estensione dei territori esclude la possibilità di insediamenti di gruppi sufficientemente numerosi. La cosa più probabile può essere che ci fossero delle Ville Romane, premio dell’imperatore ai centurioni per le loro prestazioni durante le campagne militari. Risalente all’epoca Romana è anche il cippo che tiene la croce posta all’uscita del paese nella strada per Uras di recente distrutto durante un incidente stradale. 

Nel periodo dei Giudicati Arcidano apparteneva alla regione “Parte Montis” e faceva parte della curatoria di “Bonorcili”. La zona si presentava abbastanza comoda per favorire l’attracco delle navi Barbaresche, esisteva ancora il porto di Neapolis, e gli arabi che sbarcavano mettevano a ferro e fuoco tutto il circondario. Di questi pirati si dice che vennero sconfitti nel sito “Fossaus” da una sortita di saccheggiati che si erano ubriacati e rientrando dal saccheggio di alcuni villaggi non avevano trovato la strada per fare ritorno a bordo. I pirati oltre a saccheggiare e bruciare i paesi che prendevano di mira, violentavano le donne e uccidevano gli uomini, e a volte li prendevano come schiavi. In particolar modo venivano presi prigionieri i piccoli, perché erano più facili da addestrare alla vita dei pirati. Si ha la notizia che uno di questi ragazzi detto “Scacciadiavoli”, venne preso da piccolo e divenne il peggiore dei pirati, temutissimo da tutti. Numerosi furono gli attacchi da parte dei barbari, ma ne ricordiamo uno in particolare: nel 1563 il corsaro Drugut tentò diversi sbarchi nel golfo di Oristano e nel porto di “Marcellino” (attuale marceddì) ci fu uno scontro fra gli uomini appena sbarcati ed una grossa comitiva di ritorno dal una battuta di caccia tenuta nelle selve di “Ercolento” durante il quale Drugut ebbe la peggio. Quelli erano anni in cui i villaggi venivano attaccati di continuo e gli abitanti erano costretti a rimboccarsi le maniche e ricostruire tutto. L’ultima ricostruzione pare sia avvenuta attorno al 1660. (Fonte: www.comune.sannicolodarcidano.or.it)

Feste

  • Sant'Isidoro, festeggiato tra l'ultima settimana di giugno e la prima settimana di luglio

  • Santa Margherita, festeggiata il 20 luglio

  • ”Arcidano Produce” (rassegna espositiva di artigianato, agroalimentare e hobbistica), festeggiato a meta agosto

  • San Nicolò, patrono festeggiato il 10 settembre, in apertura della stagione della vendemmia

Informazioni Turistiche

San Nicolò d’Arcidano è chiuso tra le catene del Monte Linas e del Monte Arci, ultimo Comune a Sud della Provincia di Oristano, al confine con la nuova Provincia del Medio Campidano. Il territorio, prevalentemente pianeggiante, è attraversato da due corsi d’acqua, il “Flumini Mannu” e il “Rio Sitzerri”. L’ubicazione del paese consente di raggiungere in modo veloce l'incantevole sequenza di baie e spiagge della costa di Arbus. Particolarmente significativa è la coltivazione della vite da cui si producono vini di grande pregio, è coltivata in modo estensivo l’uva bovale nelle sue diverse varietà: Bovale di Spagna e Bovale Sardo o Muristellu, da queste particolari uve si producono nelle cantine sociali della zona e in cantine dei singoli produttori dei vini molto particolari e apprezzati.

Denominazioni collegati

Tharros

Tharros

Regione di riferimento: Sardegna
Enoregione: SARDEGNA CENTRALE, COSTA CENTRO OCCIDENTALE, SULCIS E CAMPIDANO, CAGLIARITANO
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di San Nicolò di Arcidano, Comune di Samugheo, Comune di Neoneli, Comune di Magomadas, Comune di Terralba

Enti Interessati
mostra/nascondi

Tharros

Isola dei Nuraghi

Regione di riferimento: Sardegna
Enoregione: SARDEGNA CENTRALE, GALLURA, COSTA NORD OCCIDENTALE, COSTA CENTRO OCCIDENTALE, SULCIS E CAMPIDANO, CAGLIARITANO
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Usini, Comune di Tortolì, Comune di Terralba, Comune di Tempio Pausania, Comune di Sorso, Comune di Sorgono, Comune di Serdiana, Comune di Selargius, Comune di Sant'Antioco, Comune di Sant'Anna Arresi, Comune di San Nicolò di Arcidano, Comune di Samugheo, Comune di Quartu Sant'Elena, Comune di Neoneli, Comune di Monti, Comune di Meana Sardo, Comune di Magomadas, Comune di Jerzu, Comune di Dorgali, Comune di Cardedu, Comune di Berchidda, Comune di Badesi, Comune di Atzara, Comune di Alghero

Enti Interessati
mostra/nascondi

Isola dei nuraghi

Vermentino di Sardegna

Regione di riferimento: Sardegna
Enoregione: SARDEGNA CENTRALE, GALLURA, COSTA NORD OCCIDENTALE, COSTA CENTRO OCCIDENTALE, SULCIS E CAMPIDANO, CAGLIARITANO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Usini, Comune di Tortolì, Comune di Terralba, Comune di Tempio Pausania, Comune di Sorso, Comune di Sorgono, Comune di Serdiana, Comune di Selargius, Comune di Sant'Antioco, Comune di Sant'Anna Arresi, Comune di San Nicolò di Arcidano, Comune di Samugheo, Comune di Quartu Sant'Elena, Comune di Neoneli, Comune di Monti, Comune di Meana Sardo, Comune di Magomadas, Comune di Jerzu, Comune di Dorgali, Comune di Cardedu, Comune di Berchidda, Comune di Badesi, Comune di Atzara, Comune di Alghero

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc vermentino di sardegna

Sardegna Semidano

Regione di riferimento: Sardegna
Enoregione: SARDEGNA CENTRALE, , GALLURA, COSTA NORD OCCIDENTALE, COSTA CENTRO OCCIDENTALE, SULCIS E CAMPIDANO, CAGLIARITANO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Usini, Comune di Tortolì, Comune di Terralba, Comune di Tempio Pausania, Comune di Sorso, Comune di Sorgono, Comune di Serdiana, Comune di Selargius, Comune di Sant'Antioco, Comune di Sant'Anna Arresi, Comune di San Nicolò di Arcidano, Comune di Samugheo, Comune di Quartu Sant'Elena, Comune di Neoneli, Comune di Monti, Comune di Meana Sardo, Comune di Magomadas, Comune di Jerzu, Comune di Dorgali, Comune di Cardedu, Comune di Berchidda, Comune di Badesi, Comune di Atzara, Comune di Alghero

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc sardegna semidano

Moscato di Sardegna

Regione di riferimento: Sardegna
Enoregione: SARDEGNA CENTRALE, GALLURA, COSTA NORD OCCIDENTALE, COSTA CENTRO OCCIDENTALE, SULCIS E CAMPIDANO, CAGLIARITANO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Usini, Comune di Tortolì, Comune di Terralba, Comune di Tempio Pausania, Comune di Sorso, Comune di Sorgono, Comune di Serdiana, Comune di Selargius, Comune di Sant'Antioco, Comune di Sant'Anna Arresi, Comune di San Nicolò di Arcidano, Comune di Samugheo, Comune di Quartu Sant'Elena, Comune di Neoneli, Comune di Monti, Comune di Meana Sardo, Comune di Magomadas, Comune di Jerzu, Comune di Dorgali, Comune di Cardedu, Comune di Berchidda, Comune di Badesi, Comune di Atzara, Comune di Alghero

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc moscato di sardegna

Monica di Sardegna

Regione di riferimento: Sardegna
Enoregione: SARDEGNA CENTRALE, GALLURA, COSTA NORD OCCIDENTALE, COSTA CENTRO OCCIDENTALE, SULCIS E CAMPIDANO, CAGLIARITANO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Usini, Comune di Tortolì, Comune di Terralba, Comune di Tempio Pausania, Comune di Sorso, Comune di Sorgono, Comune di Serdiana, Comune di Selargius, Comune di Sant'Antioco, Comune di Sant'Anna Arresi, Comune di San Nicolò di Arcidano, Comune di Samugheo, Comune di Quartu Sant'Elena, Comune di Neoneli, Comune di Monti, Comune di Meana Sardo, Comune di Magomadas, Comune di Jerzu, Comune di Dorgali, Comune di Cardedu, Comune di Berchidda, Comune di Badesi, Comune di Atzara, Comune di Alghero

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc monica di sardegna

Cannonau di Sardegna

Regione di riferimento: Sardegna
Enoregione: SARDEGNA CENTRALE, GALLURA, COSTA NORD OCCIDENTALE, COSTA CENTRO OCCIDENTALE, SULCIS E CAMPIDANO, CAGLIARITANO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Tortolì, Comune di Terralba, Comune di Tempio Pausania, Comune di Sorso, Comune di Sorgono, Comune di Serdiana, Comune di Selargius, Comune di Sant'Antioco, Comune di Sant'Anna Arresi, Comune di Sant'Anna Arresi, Comune di San Nicolò di Arcidano, Comune di Samugheo, Comune di Quartu Sant'Elena, Comune di Neoneli, Comune di Monti, Comune di Meana Sardo, Comune di Magomadas, Comune di Jerzu, Comune di Dorgali, Comune di Cardedu, Comune di Berchidda, Comune di Badesi, Comune di Atzara, Comune di Alghero, Comune di Usini

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc cannonau di sardegna

Campidano di Terralba o Terralba

Campidano di Terralba o Terralba

Regione di riferimento: Sardegna
Enoregione: SULCIS E CAMPIDANO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Terralba, Comune di San Nicolò di Arcidano

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc campidano di terralba o terralba

News

Ad ENOLITECH cantine smart
Con un incremento del 30% del numero di espositori rispetto al 2016, Enolitech 2017 si presenta più ricco e completo nella ...
continua »
Seminario Permanente sulla Complessità
Da giovedì 30 marzo, con inaugurazione alle ore 18,00, fino all'8 maggio 2017 si svolgerà la Rassegna RICOGNIZIONI a ...
continua »
Vinitaly and the City a Bardolino
Dopo il successo del 2016, con oltre 29mile presenze, torna nel centro storico di Verona l’appuntamento più atteso da ...
continua »