Jessica Pasquini, Sindaca di Suvereto, nuova Coordinatrice delle Città del Vino della Toscana

Jessica Pasquini, Sindaca di Suvereto, nuova Coordinatrice delle Città del Vino della Toscana


Il Coordinamento delle Città del Vino della Toscana si colora di rosa con due donne al vertice. Jessica Pasquini, Sindaca di Suvereto (Livorno) è stata nominata nuova Coordinatrice delle Città del Vino della Toscana nel corso dell'ultima assemblea dei Comuni toscani aderenti all'Associazione che si è svolta venerdì scorso 26 marzo. L'incontro è avvenuto tramite piattaforma web in ottemperanza alle normative anti contagio.

Vice Coordinatrice è stata nominata Monja Salvadori, Assessora alle attività produttive e all'agricoltura del Comune di Montepulciano (Siena). Entrano del Coordinamento anche Andrea Marrucci, Sindaco di San Gimignano (Siena) e Alessio Mugnaini Sindaco di Montespertoli (Firenze).

"Sono onorata di ricoprire questo ruolo - commenta Jessica Pasquini - perché la Toscana è una regione di eccellenza vinicola e merita un grande impegno, che porterò avanti con tutto il coordinamento. In questo contesto il mio comune, Suvereto, ha molto da dire insieme agli altri comuni della Costa degli Etruschi, che cercherò di rappresentare al meglio in piena sinergia con i colleghi per proseguire nei progetti di valorizzazione che Città del Vino mette in campo."

La nomina di Jessica Pasquini è avvenuta al termine di una assemblea durante la quale è stata espressa dai sindaci e amministratori intervenuti la volontà di rilanciare l’azione del Coordinamento delle Città del Vino della Toscana in stretta collaborazione con la sede nazionale di Siena. Molti i temi affrontati quali, ad esempio, la possibilità di attuare anche presso le aziende della Toscana la cosiddetta “vendemmia turistica”, su esempio di quanto realizzato dal Comune di Alba, Città del Vino piemontese che lo scorso autunno ha sperimentato con successo l'accordo siglato con l’Ispettorato del Lavoro locale e le associazioni di categoria per consentire ai turisti di partecipare in qualità di ospiti alla vendemmia evitando alle aziende spiacevoli conseguenze relative ad equivoci che potrebbero verificarsi in seguito a possibili controlli contro sfruttamento e lavoro nero.

Un esempio, questo, su come grazie alla rete delle Città del Vino, si possano conoscere e diffondere buone pratiche tra i Comuni, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita dei territori amministrati e di favorire il rilancio del turismo enogastronomico che tutti si augurano possa ripartire al meglio quando le condizioni sanitarie lo consentiranno, si spera già da questa estate.

Tra gli altri argomenti affrontati, la possibilità di partecipare al bando per la nomina di Città Italiana del Vino 2022, vista la positiva esperienza avuta dai Comuni di Montespertoli e Montepulciano che hanno partecipato alla prima edizione del bando lo scorso anno “grazie al quale abbiamo attivato progetti e collaborato con le aziende del nostro territorio che stiamo portando avanti” come hanno sottolineato sia il sindaco di Montespertoli Alessio Mugnaini sia l’Assessora Monja Salvadori, considerandola “una esperienza estremamente positiva”.

Si è parlato anche del prossimo Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, in programma a Castelvetro di Modena dal 20 al 23 maggio, al quale sono invitate a partecipare tutte le aziende vitivinicole che possono mettere in gara i loro vini.

La nuova Coordinatrice entra di diritto a far parte del Consiglio Nazionale dell'Associazione Città del Vino che il prossimo mese di novembre sarà chiamato ad eleggere il nuovo Presidente per il triennio 2022/2024 nel corso dell'Assemblea nazionale che si terrà a Barolo, eletta Città Italiana del Vino 2021.