Progetti di Ricerca e Sviluppo per l'Economia Circolare

Progetti di Ricerca e Sviluppo per l'Economia Circolare


ECONOMIA CIRCOLARE: CONTRIBUTI SU PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO PER L'ECONOMIA CIRCOLARE PER LA RICONVERSIONE DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE VERSO UNA MAGGIORE SOSTENIBILITÀ.

ECONOMIA CIRCOLARE: Economia Circolare è l’incentivo che favorisce la riconversione delle attività produttive verso un modello di economia che mantiene il più a lungo possibile il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse e che riduce al minimo la produzione di rifiuti.
FINALITÀ: favorire la transizione delle attività economiche verso un modello di economia circolare, finalizzata alla riconversione produttiva del tessuto industriale.
BENEFICIARI: le imprese ed i centri di ricerca che soddisfano le seguenti caratteristiche: a) essere iscritte nel Registro delle imprese; b) operare in via prevalente nel settore manifatturiero, comprese le imprese artigiane di produzione di beni, ovvero in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere; c) aver approvato e depositato almeno due bilanci.
REQUISITI DEI PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO: i progetti di ricerca e sviluppo devono:
A) TERRITORIALITA: essere realizzati nell'ambito di una o piu' unita' locali ubicate nel territorio nazionale;
B) MINIMO E MASSIMO: prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 500 mila e non superiori a euro 2 milioni;
C) DURATA: avere una durata non inferiore a dodici mesi e non superiore a trentasei mesi;
D) ATTIVITÀ PREVISTE:  i progetti devono prevedere attivita' di ricerca e sviluppo, strettamente connesse tra di loro in relazione all'obiettivo previsto dal progetto, finalizzate alla riconversione produttiva delle attivita' economiche attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti.
AGEVOLAZIONI: le agevolazioni  sono concesse secondo le seguenti modalita':
FINANZIAMENTO AGEVOLATO: per una percentuale nominale delle spese e dei costi ammissibili pari al 50 per cento;
CONTRIBUTO DIRETTO ALLA SPESA: fino al 20 per cento delle spese e dei costi ammissibili.
DOMANDE: a sportello