Diamo il benvenuto alla Pro Loco di Bertiolo

Diamo il benvenuto alla Pro Loco di Bertiolo


L'Associazione dà il benvenuto ad un nuovo socio sostenitore, la Pro Loco Risorgive Medio Friuli di Bertiolo (UD), un'associazione che opera dal 1973 con lo scopo di promuovere ed organizzare manifestazioni - nell'ambito locale e non solo - finalizzate alla promozione della cultura e delle tradizioni del territorio del Medio Friuli, per mantenere viva la personalità del paese, per sviluppare attività turistiche legate in particolare al movimento eno-gastronomico, per sviluppare la produttività del Comune di Bertiolo, Città del Vino. L'associazione può contare su un ampio numero di soci di diverse età ed estrazione sociale, ma sua particolarità è quella di avere un consiglio direttivo formato per la maggior parte da trentenni.

L'origine del toponimo è alquanto discussa e ne vengono tramandate diverse versioni: la prima è sostenuta da don Biagio Morelli, il quale affermava che Bertiolo fosse di origine romana e quindi faceva risalire l'origine etimologica del nome a PRATUM JULII, cioè "prato di Giulio Cesare". La seconda versione prende in esame la radice "BRAT" che si può ricollegare alle presenze slave che in queste zone sono sempre state molto marcate, col significato di amicizia, fratellanza. L'ultima ipotesi e di origine popolare e si rifà a un nome di persona Bertus, che avrebbe dimorato in una località palustre chiamata "olis".

I primi dati storici su Bertiolo risalgono al periodo di Cesare: si ritiene che nelle grandi praterie a cavallo della Stradalta, l'antica via Postumia che collegava Roma con l'Illirico, esistessero accampamenti stabili delle legioni romane; ne sono prova i diversi segni di romanità ritrovati durante la realizzazione di alcuni scavi per lavori agricoli. La vita e la storia di Bertiolo sono legate alla sua vicinanza alla Stradalta, la quale mutò il suo nome in "Strata Ungarorum" per il frequente passaggio degli Ungari. A causa delle violente scorribande di questa popolazione, gli abitanti della Bassa Friulana chiesero ai Patriarchi di Aquileia protezione ed aiuto, determinando la nascita di un principato al tempo stesso civile e religioso, che duro fino al 1420. Oggi Bertiolo conta circa 2500 abitanti comprese le frazioni di Pozzecco, Sterpo e Virco.  

Numerose sono le attività e le aziende del paese ma la maggioranza è rappresentata dal settore agricolo, con una forte preponderanza per quanto riguarda la viticoltura, vera espressione del carattere della zona. Proprio le uve che crescono sul tipico terreno ghiaioso di Bertiolo danno quei vini che hanno ispirato la Festa del Vino, rendendola un appuntamento conosciuto in tutta la regione e non solo. La fortunata posizione geografica del paese è inoltre fonte di un cospicuo turismo che cerca sia le bellezze architettoniche e museali offerte dalla vicina Villa Manin, sia i forniti percorsi naturalistici che si possono affrontare in bicicletta o a piedi, sia la vicinanza del mare ad una sola mezz'oretta d'auto.

Durante l'anno il paese è rallegrato dalle varie manifestazioni ed eventi che vengono organizzati dal Comune, dalle associazioni e dalla Pro Loco: a partire dal Falò Epifanico in febbraio, al Carnevale in marzo, dalla Festa del Vino nello stesso mese a Calici di Stelle in agosto fino al Natale e alla festa per gli anziani in dicembre.