Profumi e sapori autentici della Valpolicella

Profumi e sapori autentici della Valpolicella


Nel cuore della Valpolicella Classica, Corte Bravi nasce nel 2011 da un’idea dei fratelli Andrea e Ivano Brunelli, legati dalla passione di fare vino dedicando la massima dedizione e senso di responsabilità alla coltivazione del campo, alla cura dell’uva, alla custodia della bellezza e della natura.

Tutti i vini sono prodotti dalle proprie uve rispettando gli equilibri del vigneto senza forzare le piante, lasciando che le fermentazioni siano spontanee, non utilizzando prodotti chimici di sintesi, con bassi solfiti o esenti, e imbottigliandoli non filtrati.

Questa filosofia - non mettere altro che l’uva e il lavoro delle mani - nel 2015 ha portato all’avvio del percorso di certificazione biologica. Il risultato sono vini che rappresentano perfettamente i pensieri, l’origine e la sfida di chi li produce e che riflettono il territorio, la storia e l’artigianalità con cui sono fatti.

Dal 2019 l’Azienda aderisce all’associazione Vinnatur, piccoli vignaioli artigiani che si sono dati serie regole per poter certificare un vino come naturale, esente da prodotti chimici.

Dal 2020 tutta la corrente elettrica consumata deriva da fonti rinnovabili, grazie ad impianto fotovoltaico e a ForGreen che fornisce energia prodotta da altre attività agricole locali.

Questa la selezione delle etichette: il Valpolicella Classico DOC, il Valpolicella Classico Superiore DOC, l’Amarone della Valpolicella Classico DOCG, l’IGT Verona Bianco Biologico “Timido”, l’IGT Verona Corvinone Rosato Frizzante Biologico “Vivace”, gli IGT Verona Rosso Biologico “Bagarre” e “Scatto”.

Quest’anno lo Speciale Premio BiodiVino del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino ha attribuito una Medaglia d'Oro al Valpolicella Classico Superiore (Corvina 40%) ed una Medaglia d'Argento al Valpolicella Classico 2019 (Corvinone 50%).

Il primo nasce da uve surmaturate sulla pianta assieme all’Oseleta, per condurre attraverso i suoi aromi e il suo sapore in un viaggio nel tempo e nella tradizione. Vino di struttura e corpo, bene accompagna carni rosse alla brace, selvaggina saporita o formaggi stagionati come il Monte Veronese o il Pecorino che ne esaltano profumi e gusto.

Il secondo, giovane e schietto, comunica la sua voglia di essere libero da tutto: nessun appassimento, nessun affinamento in legno e nessuna filtrazione. Vino facile, per tutto il pasto, ideale con molti piatti della tradizione italiana, come gli antipasti di salumi, la pasta con sughi semplici, il pesto e il pesce, specialmente il baccalà.