Un racconto lungo un secolo

Un racconto lungo un secolo


La Tenuta Luisa è una realtà vitivinicola che si trova a Corona, piccola frazione del Comune di Mariano del Friuli. A guidarla oggi sono Michele e Davide Luisa con l’aiuto dell’imprescindibile guida di papà Eddi, che a soli tredici anni cominciò a dedicarsi alle vigne e alla cantina trasformandole in quella che è diventata oggi un’azienda capace di far convivere tradizione e innovazione, guardando al futuro senza mai dimenticare i preziosi insegnamenti che arrivano dal passato. Una storia di padri e figli, di dedizione e di passione, lunga quasi cento anni: i primi 5 ettari di vigneto furono infatti acquistati da Francesco Luisa nel lontano 1927.

Nel tempo la gestione dei vigneti è diventata sempre più rigorosa. Allo stesso modo sono stati introdotti importanti accorgimenti per la vinificazione in cantina, dove la cura accorta dei dettagli produttivi ha dato vita a vini intensi, complessi, di grande equilibrio ed eleganza.

Vini che originano da un’area che si contraddistingue non solo per i venti freschi e secchi che, scendendo da est, raggiungono l’altopiano dell’Isonzo consentendo una buona escursione termica e un maggior irraggiamento solare - condizioni che permettono una maturazione più lenta e graduale delle uve - ma anche per una particolare tipologia di suolo. Si tratta di un terreno principalmente calcareo, con presenza di ghiaie rosse e con uno strato ferroso ‘ferrettizzato’ che trattiene notevolmente l’acqua piovana e le sostanze fertilizzanti e anche durante i periodi particolarmente siccitosi non produce mai profonde fessurazioni.

E’ in questo areale, vocato alla produzione sia dei Bianchi sia dei Rossi, che prospera il Cabernet Franc. Di origine francese, celebre e molto diffuso nel mondo, è tra i più antichi vitigni coltivati a Corona. Apprezzato per il suo profilo sensoriale caratterizzato da aromi che ricordano il mondo vegetale, si presta alla produzione di un vino di carattere e di sicura personalità. Il Cabernet Franc Luisa si presenta rosso rubino intenso, tipicamente erbaceo al naso, con note che sul finale ricordano i frutti a bacca nera. Acidulo e dalla moderata astringenza, rivela una buona struttura supportata da una piacevole freschezza e da una notevole persistenza gusto-olfattiva. Perfetto con i piatti saporiti in genere, si abbina con i primi piatti al sugo di carne (come la pasta al ragù di cinghiale o le lasagne alla bolognese), le carni alla griglia, i piatti a base di funghi, la selvaggina e i formaggi mediamente stagionati.