Le Città del Vino danno il benvenuto a Mercato Saraceno

Le Città del Vino danno il benvenuto a Mercato Saraceno


L'Associazione dà il benvenuto ad una nuova Città del Vino, il Comune di Mercato Saraceno della provincia di Forlì-Cesena in Emilia-Romagna. Deve il suo nome a Saraceno degli Onesti, feudatario del borgo ai tempi di Dante. Lo stemma, che rappresenta un moro bendato, fa parte del gruppo dei cosiddetti "stemmi parlanti" e non ha nulla a che fare con l'origine del borgo.  

I documenti riferiscono che vicino al mulino ad acqua, che esisteva già nel 1153, Saraceno degli Onesti volle creare un mercato, sullo spiazzo vicino al fiume dotato dell’unico ponte sul Savio tra Cesena e Bagno di Romagna. Il mercato di Saraceno ebbe inizio il 4 maggio ed ebbe durata di dieci giorni e una risonanza tale da rimanere l’unico nella vallata anche nei secoli successivi. Conquistata, nella seconda metà del Duecento, dall'arcivescovo di Ravenna, Filippo Fontana, fu dotata di più castelli, sottoposti a diverse giurisdizioni. Al centro delle mire espansionistiche dei Malatesta e degli Ordelaffi, all'inizio del XVI secolo venne occupata da Cesare Borgia, il duca Valentino, che aveva l'ambizioso progetto di creare nell'Italia centro-settentrionale un grande Ducato. Dopo il fallimento del disegno del Borgia e del tentativo della Repubblica di Venezia di estendere i propri domini in Romagna si instaurò un periodo di relativa pace che favorì l'ulteriore sviluppo dei traffici commerciali. Rimasta dominio dello Stato Pontificio fino all’età napoleonica, nell’800 divenne un importante risorsa per l’attività estrattiva dello zolfo che stimolò la crescita demografica e il miglioramento delle vie di comunicazione ma anche un’intensa vita sindacale e di rivendicazioni per il miglioramento delle condizioni di vita dei minatori, che attirarono qui anche personaggi come Andrea Costa (fonte: wikipedia.org)

Le prime fonti storiche indicano la presenza di fiere e mercati già alla fine del Cinquecento, ma è ipotizzabile che siano comunque più antiche. La Fiera di maggio, si tiene la prima domenica del mese di maggio e vi si possono trovare prodotti tipici del territorio, in particolar modo selezionati salumi e formaggi e vini di qualità di produzione locale. La Festa patronale di Santa Maria Nuova, l'8 settembre, si svolge in occasione della Natività di Maria. Big Fish Day è una manifestazione a scopo benefico che si svolge ogni anno nel mese di maggio. Big Fish, nata nel 2011, è una associazione di promozione sociale che si occupa di organizzare eventi di aggregazione con l'obiettivo di raccogliere fondi a favore di associazioni umanitarie, e sostenere progetti e collaborazioni soprattutto rivolte ai bambini. La giornata è dedicata alla musica, al motociclismo amatoriale e alla solidarietà. Accanto all'evento, si conferisce il Premio Mirko Bartolini (Fish), rivolto a persone, gruppi o associazioni che si sono distinti per l'impegno umanitario. Tra luglio e agosto le frazioni del comune sono impegnate in un cartellone di eventi unico, patrocinato dal Comune, dal titolo "Palcoscenici d'estate". E, infine, c’è la Fiera del libro. (fonte: wikipedia.org)

Mercato Saraceno è una delle tappe de Il Cammino di San Vicinio, aderente al circuito “Cammini d’Europa”, e del Grand Tour della Valle del Savio: 172 chilometri lungo i territori attraversati dal fiume Savio, un percorso ad anello che unisce la Biblioteca Malatestiana di Cesena Patrimonio dell'Unesco e l'Arena Plautina di Sarsina, le terme di Bagno di Romagna e il Monte Fumaiolo con le sorgenti del Tevere. Dal 2014 è entrato a far parte dell'Unione dei Comuni Valle del Savio, insieme a Cesena, Sarsina, Bagno di Romagna, Verghereto e Montiano.

Il centro del paese è costituito da Piazza Mazzini, su cui si affacciano il palazzo municipale e la chiesa di Santa Maria Nuova. Poco prima si trova palazzo Dolcini, ex casa del fascio e oggi centro culturale polivalente. Nel territorio sono da citare le pievi dei Santi Cosma e Damiano e di Monte Sorbo.

Importante luogo di mercato fin dall'antichità, vanta oggi una fervida economia agricola, in particolare vitivinicola. Con i suoi 80 ettari di vigneti e con la produzione di Sangiovese Doc, Trebbiano e Cabernet Sauvignon Doc e Famoso, vitigno autoctono conservato nel territorio, le Aziende di Mercato Saraceno stanno facendo un grande lavoro di qualità adottando tecniche di vinificazione all’avanguardia con risultati straordinari, che stanno producendo tanti riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale. Vini unici e di qualità, capaci di emozionare e raccontare il territorio in cui vengono prodotti.  Sempre nell’ottica di valorizzazione della enogastronomia locale, dal Natale 2021 le Cantine, in collaborazione con i forni e pasticcerie, hanno dato vita al Panettone al Famoso che è stato venduto in tutt’Europa.