I vini di Maremma a PROWEIN 2022

I vini di Maremma a PROWEIN 2022


Il ritorno alla fiera tedesca è pieno di aspettative per il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana e per i produttori partecipanti alla collettiva. Sono loro i portabandiera di un territorio che in questi due anni ha continuato il suo percorso di crescita qualitativa e di posizionamento sui mercati

 

 

Finalmente dopo due edizioni mancate torna Prowein e anche noi ci saremo. La fiera internazionale per il settore dei vini e delle bevande alcoliche di Düsseldorf è un appuntamento che richiama migliaia di importatori e buyer di tutto il mondo e anche gli espositori saranno tantissimi, ma l’attrattività della Maremma è il plus valore intrinseco dei nostri vini. Per questo siamo fiduciosi di emergere nell’offerta complessiva e di portare a casa buoni risultati per la promozione dei nostri produttori”, afferma il Presidente del Consorzio Tutela Vini Maremma Toscana, Francesco Mazzei alla vigilia della partenza.

 

Come nel 2019, data dell’ultima partecipazione alla fiera tedesca, lo stand del Consorzio sarà nell'area Toscana - Hall 16 Stand A71 -, unitamente ai Consorzi Morellino e Montecucco. In questa edizione lo stand è stato però ampliato e coinvolge anche altri Consorzi attivi sul territorio toscano nell’ottica di fare sempre più sistema. Al bancone istituzionale del Consorzio verranno presentate 51 etichette di 31 aziende, tra le quali Vermentino, Ciliegiolo, Sangiovese e Rosso da blend con varietà internazionali.

 

Lo stand del Consorzio ospiterà una collettiva di aziende presenti con i produttori: Argentaia, Azienda Guido F. Fendi, Cantina I Vini di Maremma, Giovanni Valentini, La Chimera d'Albegna, Poggio Cagnano, Tenuta del Fontino Biodynamic Wine-Farm.

 

La variegata offerta vinicola è uno dei punti di forza della nostra Denominazione che nasce su di un territorio incontaminato, fatto di boschi e foreste dove la sostenibilità si pratica naturalmente visto che vi è una quasi totale assenza di industrializzazione. Siamo di certo una Toscana del vino che ha ancora molto da svelare e che si sta affermando con grande dinamicità sui mercati”, conclude il presidente Mazzei.