Dietro ogni buon vino c’è una bella storia

Dietro ogni buon vino c’è una bella storia


La Cantina Ferruccio Deiana è situata in un luogo ricco di storia: il nome del paese deriva dalla VII lapide da Cagliari che segnava la strada romana.

L'Azienda possiede 100 ha di vigne con cultivar impiantate in base al terroir e vigneti adagiati su terreni leggermente ondulati, con sistema di allevamento a guyot, alberello e cordone speronato e irrigazione a goccia.

I 16 diversi vitigni producono circa 350.000 bottiglie all'anno, che vengono esportate in 13 paesi e raccolgono riconoscimenti importanti a livello internazionale.

Il Karel Monica di Sardegna DOC, tra i più rinomati nelle classifiche mondiali, è molto richiesto ed apprezzato per le sue qualità. Il Cannonau DOC Sileno Riserva ha ottenuto 97 punti dal Decanter e nominato Best Buy da Wine Searcher. Il bianco dolce Oirad Isola dei Nuraghi IGT è stato servito nella classe Magnifica dei voli intercontinentali di Alitalia. Insieme al Comune e alla Pro Loco la Cantina ha inoltre lavorato per la rivalutazione della Malvasia.

Ma quando stappiamo una bottiglia è bello conoscere anche la sua storia. Ferruccio e sua moglie Mariagrazia, provenienti da famiglie di viticoltori, hanno sempre avuto la passione per la produzione del buon vino. Nel 1969 Ferruccio studia Viticoltura ed Enologia a Conegliano, in seguito inizia a lavorare come enologo realizzando ottimi vini e infine mette a frutto la sua abilità commerciale in tutta Europa ottenendo grandi successi come Bulk Wine Broker. Il suo desiderio è valorizzare le ricche terre in cui è nato, passione condivisa con Mariagrazia che segue l'Azienda in prima persona a partire dall'amministrazione e studia la storia del territorio da cui poi sceglie i nomi dei vini, con uno sguardo verso l'enoturismo.

Nel 1991, mentre tutti espiantavano per ottenere le sovvenzioni europee varate per fronteggiare la sovrapproduzione (in Sardegna dal 1980 al 1996 sono scomparsi 22.000 ha di vigneti), Ferruccio e Mariagrazia decidono di mettere a dimora le loro vigne. Nel 2000 iniziano i primi imbottigliamenti, le prime esportazioni, le prime fiere internazionali. Il figlio Dario, appassionatissimo dell’attività dei genitori, si laurea in Viticoltura ed Enologia presso l'Università di Pisa e consegue un master in Wine Business Management, impegnandosi poi a seguire con competenza e responsabilità il lavoro in vigna e in cantina.

Oggi la Ferruccio Deiana ha diverse certificazioni per i sistemi di qualità nazionale e di produzione integrata, partecipa a progetti di ricerca e sviluppo con nuovi sistemi di raccolta e macchinari per il controllo qualità, e pianta ogni anno almeno 5 ettari di vigneto.