La nuova vendemmiatrice che arriva dappertutto

La nuova vendemmiatrice che arriva dappertutto


CRF COSTRUZIONI presenta la sua nuova vendemmiatrice, la prima ad essere portata direttamente da un trattore capace di lavorare anche in situazioni estreme. Ed acquistando il kit SMART 4.0 si usufruisce del credito d’imposta al 40%.

Anche un momento di festa come la vendemmia può trasformarsi in un problema se non si dispone delle attrezzature giuste per la raccolta delle uve. Chi fa vino in Italia, questo, lo sa bene: la variegata conformazione del territorio fa sì che si possano trovare vigneti sparsi in zone estremamente diverse tra loro, dagli spazi più pianeggianti alle colline con maggior pendenza, arrivando fino ai rilievi con terrazzamenti, dove lavorare con le macchine non sempre è agevole.

È per questo che CRF, azienda italiana specializzata nella costruzione di macchine agricole per la raccolta in campo, ha pensato a una nuova vendemmiatrice capace di muoversi negli spazi più diversi. È VP10 La sua particolarità? È la prima vendemmiatrice portata direttamente dal trattore. Un’innovazione che le permette di essere agile e, al contempo, precisa nel lavoro anche negli spazi più stretti.

I vantaggi della nuova macchina vendemmiatrice di CRF

A differenza di una vendemmiatrice trainata, la macchina per la raccolta delle uve di CRF viene applicata direttamente sul trattore di proprietà dell’azienda, esattamente come se si trattasse di un’attrezzatura. La sua particolare architettura le permette di lavorare con vigneti posti in pendenza e con testate strette, anche in presenza di scalini o terrazzamenti. L’operatore può scaricare il vendemmiato senza uscire dal filare, in una vasca supplementare applicata ad un trattore giunto dietro la vendemmiatrice stessa, per ridurre i tempi di spostamento ed evitare pericolose manovre di scarico in pendenza.

“VP10 è frutto di una lunga ricerca – spiegano dall’Azienda - Volevamo una vendemmiatrice adatta per vigneti stretti o vecchi, che potesse adattarsi alle più diverse situazioni e permettesse ai nostri clienti di vendemmiare anche in situazioni estreme”. 

Come funziona VP10

Il sistema di raccolta, dotato di due serie contrapposte di scuotitori orizzontali inarcati, è sospeso e pendolare. Questo permette di raggiungere gli acini anche in prossimità del palo di cemento precompresso o forato, senza provocare rotture, fessurazioni ed allentamenti nella zona del colletto ed al tempo stesso, facilitando l’auto guida sul filare. Da quest’anno, inoltre, l’operatore può anche bloccare il tunnel di raccolta con una determinata inclinazione in modo da poter raccogliere senza difficoltà anche quelle vigne “vecchie” che hanno i pali non più verticali ma inclinati su un lato. Il vendemmiato viene poi trasportato dal gruppo di raccolta alla vasca posteriore per mezzo del sistema coclea-pompa a rotore ellittico-tubo.

“È possibile installare un kit di telecamere, anteriore e posteriore – spiegano ancora dall’Azienda –in modo da vedere dal monitor la corretta altezza della fascia di uva che si trova davanti alla macchina durante le operazioni di vendemmia e gli ostacoli, durante le manovre di retromarcia. Un vantaggio in più quando si lavora in spazi stretti e delicati come i vigneti”.

 

Inoltre, per evitare l’ossidazione del prodotto durante le giornate più calde, è possibile applicare al telaio della macchina, una bombola per l’immissione di azoto liquido o CO2, a bassa pressione, direttamente nel vendemmiato.

Acquistare una vendemmiatrice usufruendo dei bonus per agricoltura 4.0

Tra gli accessori più richiesti della nuova vendemmiatrice di Crf c’è il kit SMART 4.0. Un’opzione che permette di avere un macchinario che rientra nei canoni dell’agricoltura 4.0 e di gestire le operazioni anche da remoto.

Acquistare una vendemmiatrice 4.0 permette di accedere al credito di imposta del 40%, di un finanziamento agevolato ad un tasso di interesse annuo pari al 3,575% previsto dalla Nuova Sabatini e, per le aziende del mezzogiorno, del Bonus Sud – concludono dall’Azienda - Una buona opportunità per le aziende, che possono dotarsi di un macchinario per la gestione del vigneto di ultima generazione approfittando degli incentivi statali.

Come funziona la gestione da remoto della vendemmiatrice?

La macchina, grazie al kit SMART 4.0, risulta interconnessa con l’azienda. Accedendo da pc, tablet o smartphone alla piattaforma web dedicata, il produttore potrà trasmettere un programma di lavoro alla macchina e, al contempo, ottenere da questa, le informazioni sul lavoro in tempo reale. Una funzionalità di ultima generazione, per avere la nostra vigna sempre sotto controllo anche quando non si è fisicamente presenti.