Banco d’Assaggio Vini Costa degli Dei

Banco d’Assaggio Vini Costa degli Dei


Il Primo Banco d’Assaggio dei Vini Costa degli Dei segna un momento significativo di promozione dei vini della provincia di Vibo e del territorio con tutte le sue espressioni agroalimentari ed artigianali radicate in quest’area.   

L’idea nasce dalla sinergia tra il Gal Serre vibonesi, l’Associazione Nazionale Città del Vino e il Gruppo editoriale Corriere della Calabria-L’Altro Corriere, ognuno per propria mission, impegnati a valorizzare risorse, attività, contesti ed professionalità dei territori.

Ed è con questi intenti che l’ambientazione per l’evento primo e unico nel panorama degli eventi dedicati al vino vibonese avviene nel suggestivo castello Galluppi, nell’entroterra del Poro, per riscoprire luoghi insoliti, piccoli centri di periferia spesso sconosciuti e di nicchia che meritano essere esaltati   e raccontati.

Il filo conduttore della narrazione   e della serata e’ il vino   bianco, rosso, rosato delle Cantine Benvenuto, Artese, Marchisa vini, Masicei, Rombolà, Origine&identità, Casa Comerci e Dastoli che insistono nell’ area definita Costa degli Dei che in 10 anni di fatica, impegno, determinazione e tenacia hanno riscritto una nuova pagina di storia viticola letteralmente erosa ed oggi risorta nei numeri, superfici e qualità delle etichette.  

 

Alla presenza del sindaco di Drapia Alessandro Porcelli, il Presidente del Gal Serre vibonesi Vitaliano Papillo, il Presidente dell’associazione viticoltori vibonesi Renato Marvasi, di Città del vino Angelo Radica e dell’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo, verrà presentato per la prima volta il documentario Calabria Terre di uve e di vino realizato dal Corriere della Calabria.

Un articolato racconto dell’enologia della Calabria che specificatamente nell’area di Vibo esalta i vitigni Zibibbo e Magliocco canino che caratterizzano l’identità della Costa degli Dei.

Un’area ricca di piccole espressioni artigianali  ma in crescita  radicati nell’entroterra del Poro: dai Maestri vasai di Gerocarne di   Tommaso Papillo, Le pipe di Grenci, Le penne artigianali di Vincenzo Fratea, l’Azienda Costa Caria, i Consorzi del Pecorino del Poro, della  Cipolla Rossa di Tropea- Delizie vaticane, della  Nduja di Spilinga, l’Apicoltura e Apiterapia  di Francesca Rombolà, il Vasaio  Cosmo Rombola’, l’artigiano del ferro Francesco Massara e il cestaio  Francesco Rombolà che animeranno  gli spazi del castello Galluppi, organizzati dalla locale Pro Loco  presieduta da Antonio Furchi’.

Attenti a tutto quello che esprime la società di questo territorio gli organizzatori, Gal, Città del vino e il Corriere della Calabria, vogliono riconoscere il lavoro e l’impegno delle cariche istituzionali di questa provincia premiando con una creazione del maestro orafo Michele Affidato il prefetto di Vibo Roberta Lulli e il procuratore Camillo  Falvo.