Roma e il suo vino

Roma e il suo vino


La Vinicola Schiavella fonda le sue origini nel 1913 a Genazzano, per volontà di Giuseppe Schiavella nonno dell'attuale proprietario Carlo Alberto, che con l'aiuto del figlio Raffaele porta avanti amorevolmente l'attività di famiglia in un'area particolarmente vocata alla coltivazione della vite.

Il successo dei vini dell'Azienda è proprio legato ad alcune varietà viticole autoctone conservate e coltivate con cura. Sono produzioni effettuate seguendo i criteri di grande qualità, utilizzando solo i terreni più adatti e le migliori esposizioni, selezionando cloni, vinificando le uve nel rispetto delle tradizioni e con l'ausilio sia delle tecniche tradizionali sia delle più moderne tecnologie.

Il vitigno più rappresentativo della zona è il Cesanese: un’uva a bacca rossa che nella versione Cesanese di Affile dà vita al più importante prodotto dall’Azienda, il Vena Rubra. Viene prodotto nella migliore collina di proprietà della Famiglia Schiavella, a 350 metri di altezza, in piccolo appezzamento di terra caratterizzato da vene minerali molto evidenti che contraddistingue la produzione del vino.

Tutto il processo di vinificazione, invecchiamento e affinamento del vino avviene nelle tipiche grotte di tufo di Genazzano, che grazie alla temperatura naturale, all’umidità e all’assenza di luce costituiscono l’ambiente ideale per la produzione di questa Riserva.

Un importantissimo passo è stato fatto nel 2016, quando l’Azienda ha deciso di iniziare l’avventura della spumantizzazione. Sempre utilizzando il Cesanese nascono i due Spumanti Metodo Classico, uno nella versione Rose’ e l’altro nella versione vinificata in bianco, prodotti anch’essi nei sotterranei tufacei dove le bottiglie vengono messe a “riposo” sui lievi per un periodo minimo di 36 mesi prima della sboccatura.

Il Palatio è, invece, la nuova etichetta ottenuta da uve di Malvasia Puntinata in purezza, che grazie all’accurata selezione dei grappoli e alla bassissima resa produttiva (circa 40 ql/ettaro) danno vita a questo vino molto particolare dal colore giallo oro. Dal punto di vista olfattivo spiccano note floreali e di frutta matura, mentre la notevole struttura acida bilancia benissimo il grado alcolico, molto alto per un Bianco (15.5% vol.) e il finale lungo e persistente.