Pro Loco di Vittorio Veneto

  • Telefono: 0438 57243
  • Sitoweb: Pro Loco di Vittorio Veneto
  • Socio dall'anno: 2022
  • Sede Amministrativa
    Viale della Vittoria, 110 31029 Vittorio Veneto (Treviso)

Origine del nome

Il nome "Vittorio" in omaggio a re d'Italia Vittorio Emanuele II nel 1866, "Veneto" fu aggiunto dopo la terza battaglia sul Piave (primo conflitto mondiale) e ufficializzato nel 1923.

Il Territorio

Amministratore

Nome
Antonino Sonego


Storia

La Pro Loco di Vittorio Veneto è nata nel 1940 al fine di sviluppare ed incrementare le varie attività della vita cittadina attraverso l’abbellimento del paesaggio e dei pubblici giardini, il miglioramento dei servizi di pubblica utilità e delle attrezzature alberghiere, l’organizzazione di festeggiamenti, fiere ed escursioni, l’organizzazione di manifestazioni culturali, artistiche e teatrali. Il Comune di Vittorio Veneto, Città del Vino, è un gioiello della Marca Trevigiana alle pendici delle Prealpi Trevigiane, protetta da dolci colline e solcata dalle tranquille acque del fiume Meschio. In passato esistevano i due centri abitati di Ceneda e Serravalle che, pur vicini tra loro, furono sempre nettamente divisi ed a volte persino contrapposti. Solamente nel 1866, quando il Veneto entrò a far parte del Regno d'Italia, le due municipalità si unirono con il nome di Vittorio in onore del Re Vittorio Emanuele II. Il 22 luglio 1923 Vittorio ottenne il rango di città e diventò Vittorio Veneto. La città è ricordata perché in queste zone si combatté la battaglia finale della Prima Guerra Mondiale. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale alla città venne conferita la Medaglia d'Oro al Valor Militare per il valore dimostrato dalle diverse formazioni partigiane che dalle vicine montagne si opposero fieramente alle truppe nazi-fasciste.

Feste

Una festa tradizionale che caratterizza i primi giorni dell'anno è il Panevìn che si festeggia il 5 Gennaio. La città e le colline circostanti si illuminano di falò che secondo la tradizione servono ad indicare ai Magi la strada da percorrere. I falò sono solitamente costruiti su tre pali alla cui sommità viene posta la Vècia, simbolo dell'anno vecchio che se ne va lasciando il posto all'anno nuovo. I più anziani sono soliti predire dall'andamento del fumo e delle faville come sarà il nuovo anno. Attorno ai falò si mangia un dolce tipico locale che è la "Pinza", si beve il "vin brulé" e si intonano canzoni della tradizione popolare, ritenute propiziatorie per l'anno nuovo. Un'altra festa invernale sentita in particolar modo dai Cenedesi è San Tiziano o San Tiziàn che si festeggia il 16 Gennaio in onore di questo Santo patrono della città. Importante e significativo è l'appuntamento gastronomico del primo giorno di Quaresima con la Rénga ossia l'aringa, un pesce che un tempo nelle vecchie case contadine veniva affumicato crudo appendendolo al soffitto con uno spago e mangiato con la polenta. Finito il periodo quaresimale si festeggia la Pasquetta con il gioco della Righèa: nei borghi più caratteristici della città si costruiscono dei grandi catini d'argilla dove vengono fatte rotolare uova sode colorate. Un altro evento primaverile che negli ultimi anni vivacizza e colora la cittadina vittoriese è La città e il fiore che si tiene solitamente la seconda domenica di Aprile. Vittorio Veneto diventa un immenso giardino all'aperto dove i visitatori hanno occasione di ammirare e comprare fiori e piante di ogni specie esposte lungo le vie cittadine e la piazza principale. Non può mancare nel mese di Maggio l'appuntamento con la Mostra Intercomunale dei Vini, dove gli intenditori hanno la possibilità di degustare e apprezzare i migliori vini della zona. L'estate vittoriese è caratterizzata dalla Sagra di Santa Augusta. Questa festa secolare in onore della Santa patrona di Serravalle si protrae per parecchi giorni. Momento importante durante questa settimana è la Plurisecolare Mostra Mercato Uccelli che si tiene il 15 Agosto quando i partecipanti e gli appassionati si alzano all'alba per ascoltare il canto degli uccelli esposti alla fiera e premiare il pennuto migliore. La sera del 21 Agosto il cielo sopra Serravalle si illumina dei tradizionali "foghi", fuochi d'artificio che tengono con il naso all'insù migliaia di decine di visitatori. Ancora oggi durante questa settimana si è soliti recarsi in pellegrinaggio al Santuario della Santa in segno di ringraziamento e un tempo per l'occasione la ripida salita che porta in cima alla montagna veniva illuminata con particolari candele: gusci vuoti di lumache riempiti di olio. Per tutto l'anno, la prima domenica del mese a Serravalle si tiene il Mercatino dell'antiquariato, la seconda domenica a Ceneda la Mostra dell'artigianato familiare.

Informazioni Turistiche

Nel 1866, in seguito all'unificazione, si manifestò la volontà di dar vita ad un nuovo centro cittadino che fosse simbolo di unione tra le due città. Il progetto venne affidato all’architetto Giovanni De Min, che a metà circa del Viale della Concordia, oggi Viale della Vittoria, realizzò Piazza del Popolo e i giardini. Nel 1936 l’assetto risorgimentale della piazza venne modificato in quello attuale. Chiudono la piazza il Municipio e una serie di edifici in stile umbertino. Sul lato ovest vi sono i giardini pubblici, con belle fontane, alberi secolari e piante esotiche. Davanti al Municipio sorge il monumento ai Caduti, realizzato negli anni ’60 del 1900 dallo scultore bellunese Augusto Murer e dall’ architetto Franco Posocco. Dai giardini, dirigendosi in direzione di Ceneda, si percorre Viale della Vittoria lungo il quale nel XIX sec. furono costruiti dalla nuova borghesia industriale i villini residenziali; un esempio è Villa Croze, realizzata in stile liberty agli inizi del XX sec che oggi ospita un’interessante collezione di opere d’arte donate dal vittoriese Giovanni Paludetti. Dal centro cittadino proseguendo verso Ceneda si raggiunge piazza Luigi Borro, chiamata piazza Salsa, famosa a inizi del ‘900 per le sorgenti di acque salsobromojodiche, oggi esaurite, conosciute per le loro proprietà curative. In via Manin si trova la zona del Ghetto, un tempo sede di una fiorente comunità ebraica. Qui, nel 1749, nacque Lorenzo Da Ponte, autore di libretti d’opera per grandi musicisti come Salieri e Mozart. Il turista che ha a disposizione un po’ di tempo non può lasciarsi sfuggire l’opportunità di percorrere a piedi o in bicicletta la pista ciclo/pedonale che, partendo da Serravalle, si snoda per circa cinque chilometri costeggiando il fiume Meschio e arriva fino a San Giacomo di Veglia, all’estremità opposta della città. L’occasione è quella di godere di un paesaggio dove natura e storia vanno di pari passo: sin da epoche remote, infatti, il fiume Meschio è stato di vitale importanza per la città e lungo le sue rive sono sorte delle vere e proprie officine artigianali di cui ancor oggi si possono ammirare alcune testimonianze. La temperatura costante di circa undici gradi delle sue acque ha favorito in tempi passati l’insediamento lungo le sue rive di officine in cui venivano forgiate le famose “lame di Serravalle”, spade seconde per robustezza solo a quelle di Toledo. Il percorso ciclo/pedonale lungo il Meschio comincia da Piazza Flaminio costeggiando i Meschietti, vere e proprie opere idrauliche costruite dai Serravallesi per contenere il fiume. Essi furono realizzati dopo il 16 ottobre del 1521 quando, a seguito di una frana, il fiume straripò allagando completamente l’abitato causando morte e distruzione. Lungo le rive del Meschio si possono ancora vedere non solo i resti degli antichi mulini ma anche delle cartiere e lanifici che sorsero a partire dal XVII sec. Importante fu anche lo sviluppo dell’industria serica che prevedeva l’allevamento del baco da seta negli stabilimenti bacologici e successivamente la lavorazione dei bozzoli nelle filande. A questo proposito interessante è il Museo del Baco da Seta che si trova in località San Giacomo di Veglia. La gastronomia locale è basata su pietanze che prediligono i piatti a base di carni, in particolare quelle tipiche della cacciagione come lepre, capriolo ed altra selvaggina: a questo proposito tradizionale è il piatto pòenta e òsei. I piatti a base di lumache sono per lo più riservati alle occasioni speciali. Un classico della cucina contadina sono i fasòi col musèt, una minestra di fagioli nella quale per dare maggior sapore viene cotto il cotechino servito poi a parte e accompagnato dal crèn (una salsa di radice di ràfano). Ci sono poi le trippe, in umido o asciutte, e i bigoì in salsa, una pasta fresca con sugo di sarde, riservata per i giorni di vigilia. Un dolce tipico, costituito da elementi semplici come la farina da polenta e l'uvetta, è la pinza, che si mangia in occasione del Panevìn. A questo si possono aggiungere i formaggi a pasta dura come l'imbriago, stagionato nelle vinacce, e a pasta molle come la casatella, ossia il formaggio che le donne una volta producevano direttamente in casa. Non possono mancare gli insaccati tra cui la sopressa, un tempo simbolo di gioiosa opulenza. Re indiscusso della tavola, uno tra i vini bianchi più amati è il Prosecco tranquillo o frizzante. Ci sono anche altri vini bianchi come il Verdiso, il Pinot bianco, lo Chardonnay e l'Incrocio Manzoni. Tra i vini rossi spiccano il Cabernet dal gusto forte e deciso e il Marzemino, ricordato nelle opere del vittoriese Lorenzo Da Ponte, librettista di Mozart. A fine pasto si possono gustare il raro Torchiato di Fregona e il nobile Cartizze. Non si possono tralasciare le Grappe, una volta prodotte direttamente in casa, ricavate dalla distillazione delle vinacce.

Denominazioni collegate

Colli Trevigiani

Colli Trevigiani

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: CONEGLIANO E VALDOBBIADENE, PEDEMONTANA CENTRALE
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vidor, Comune di Valdobbiadene, Comune di Susegana, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Refrontolo, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Montebelluna, Comune di Monfumo, Comune di Miane, Comune di Fregona, Comune di Follina, Comune di Farra di Soligo, Comune di Conegliano, Comune di Cison di Valmarino, Comune di Asolo, Pro Loco di Vittorio Veneto

Enti Interessati
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Colli trevigiani

Delle Venezie

Delle Venezie

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: GARDA VENETO, VALPOLICELLA, TERRE DEL SOAVE, PEDEMONTANA CENTRALE, COLLINE CENTRALI, CONEGLIANO E VALDOBBIADENE, PIANURA, PIANURA ORIENTALE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Consorzio Vini Coste del Feltrino, Comune di Vidor, Comune di Vazzola, Comune di Valdobbiadene, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di San Pietro in Cariano, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Rovolon, Comune di Rivoli Veronese, Comune di Refrontolo, Comune di Pramaggiore, Comune di Portogruaro, Comune di Ponte di Piave, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Ormelle, Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Montebelluna, Comune di Monfumo, Comune di Mezzane di Sotto, Comune di Mareno di Piave, Comune di Lazise, Comune di Illasi, Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Fregona, Comune di Follina, Comune di Farra di Soligo, Comune di Dolcè, Comune di Conegliano, Comune di Cona, Comune di Cison di Valmarino, Comune di Brentino Belluno, Comune di Breganze, Comune di Bassano del Grappa, Comune di Bardolino, Comune di Barbarano Mossano, Comune di Baone, Comune di Asolo, Comune di Arquà Petrarca, Comune di Annone Veneto, Comune di Alonte, Pro Loco di Vittorio Veneto

Enti Interessati
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Mipaaf delle venezie doc

Veneto

Veneto

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: COLLINE CENTRALI, CONEGLIANO E VALDOBBIADENE, GARDA VENETO, PEDEMONTANA CENTRALE, PIANURA OCCIDENTALE, PIANURA ORIENTALE, TERRE DEL SOAVE, VALPOLICELLA
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Consorzio Vini Coste del Feltrino, Comune di Zenson di Piave, Comune di Vo', Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vidor, Comune di Vazzola, Comune di Valdobbiadene, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di San Pietro in Cariano, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Rovolon, Comune di Roncà, Comune di Rivoli Veronese, Comune di Refrontolo, Comune di Pramaggiore, Comune di Portogruaro, Comune di Ponte di Piave, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Ormelle, Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Montebelluna, Comune di Monfumo, Comune di Miane, Comune di Mezzane di Sotto, Comune di Mareno di Piave, Comune di Marano di Valpolicella, Comune di Lonigo , Comune di Lazise, Comune di Illasi, Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Fregona, Comune di Farra di Soligo, Comune di Dolcè, Comune di Conegliano, Comune di Cona, Comune di Colognola ai Colli, Comune di Cison di Valmarino, Comune di Cinto Euganeo, Comune di Brentino Belluno, Comune di Breganze, Comune di Bassano del Grappa, Comune di Bardolino, Comune di Barbarano Mossano, Comune di Baone, Comune di Asolo, Comune di Arquà Petrarca, Comune di Annone Veneto, Comune di Alonte, Pro Loco di Vittorio Veneto

Enti Interessati
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Veneto

Vigneti della Serenissima o Serenissima

Vigneti della Serenissima o Serenissima

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: COLLINE CENTRALI, GARDA VENETO, PEDEMONTANA CENTRALE, TERRE DEL SOAVE, VALPOLICELLA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Consorzio Vini Coste del Feltrino, Comune di Zenson di Piave, Comune di Vo', Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vidor, Comune di Vazzola, Comune di Valdobbiadene, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di San Pietro in Cariano, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Rovolon, Comune di Roncà, Comune di Rivoli Veronese, Comune di Refrontolo, Comune di Ponte di Piave, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Ormelle, Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Montebelluna, Comune di Monfumo, Comune di Miane, Comune di Mezzane di Sotto, Comune di Mareno di Piave, Comune di Marano di Valpolicella, Comune di Lonigo , Comune di Lazise, Comune di Illasi, Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Follina, Comune di Farra di Soligo, Comune di Dolcè, Comune di Conegliano, Comune di Colognola ai Colli, Comune di Cison di Valmarino, Comune di Brentino Belluno, Comune di Breganze, Comune di Bassano del Grappa, Comune di Bardolino, Comune di Baone, Comune di Asolo, Comune di Arquà Petrarca, Comune di Alonte, Pro Loco di Vittorio Veneto

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Doc vigneti della serenissima o serenissima

Colli di Conegliano

Colli di Conegliano

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: CONEGLIANO E VALDOBBIADENE
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vidor, Comune di Valdobbiadene, Comune di Susegana, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Refrontolo, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Miane, Comune di Fregona, Comune di Follina, Comune di Farra di Soligo, Comune di Conegliano, Comune di Cison di Valmarino, Pro Loco di Vittorio Veneto

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Docg colli di conegliano

Conegliano Valdobbiadene -Prosecco

Conegliano Valdobbiadene -Prosecco

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: CONEGLIANO E VALDOBBIADENE
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vidor, Comune di Valdobbiadene, Comune di Susegana, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Refrontolo, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Miane, Comune di Follina, Comune di Farra di Soligo, Comune di Conegliano, Comune di Cison di Valmarino, Comune di Castelcucco , Pro Loco di Vittorio Veneto

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Docg conegliano valdobbiadene prosecco

Piave Malanotte o Malanotte del Piave

Piave Malanotte o Malanotte del Piave

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: CONEGLIANO E VALDOBBIADENE, PIANURA ORIENTALE
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Zenson di Piave, Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vazzola, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di Ponte di Piave, Comune di Ormelle, Comune di Montebelluna, Comune di Mareno di Piave, Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Conegliano, Pro Loco di Vittorio Veneto

Enti Interessati
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Docg piave malanotte o malanotte del piave

Piave

Piave

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: CONEGLIANO E VALDOBBIADENE, PIANURA ORIENTALE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Zenson di Piave, Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vazzola, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di Ponte di Piave, Comune di Ormelle, Comune di Montebelluna, Comune di Mareno di Piave, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Conegliano, Pro Loco di Vittorio Veneto

Enti Interessati
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Doc piave

Prosecco

Prosecco

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: COLLINE CENTRALI, CONEGLIANO E VALDOBBIADENE, PEDEMONTANA CENTRALE, PIANURA OCCIDENTALE, PIANURA ORIENTALE, TERRE DEL SOAVE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Consorzio Vini Coste del Feltrino, Comune di Zenson di Piave, Comune di Vo', Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vidor, Comune di Vazzola, Comune di Valdobbiadene, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Rovolon, Comune di Refrontolo, Comune di Pramaggiore, Comune di Portogruaro, Comune di Ponte di Piave, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Ormelle, Comune di Montebelluna, Comune di Monfumo, Comune di Miane, Comune di Mareno di Piave, Comune di Lonigo , Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Fregona, Comune di Farra di Soligo, Comune di Conegliano, Comune di Cona, Comune di Cinto Euganeo, Comune di Brentino Belluno, Comune di Breganze, Comune di Bassano del Grappa, Comune di Bardolino, Comune di Barbarano Mossano, Comune di Baone, Comune di Asolo, Comune di Arquà Petrarca, Comune di Annone Veneto, Comune di Alonte, Pro Loco di Vittorio Veneto

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Doc prosecco

Venezia

Venezia

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: CONEGLIANO E VALDOBBIADENE, PEDEMONTANA CENTRALE, PIANURA OCCIDENTALE, PIANURA ORIENTALE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Zenson di Piave, Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vidor, Comune di Vazzola, Comune di Valdobbiadene, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Refrontolo, Comune di Pramaggiore, Comune di Portogruaro, Comune di Ponte di Piave, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Ormelle, Comune di Montebelluna, Comune di Monfumo, Comune di Miane, Comune di Mareno di Piave, Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Fregona, Comune di Follina, Comune di Cona, Comune di Cison di Valmarino, Comune di Annone Veneto, Pro Loco di Vittorio Veneto

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Doc venezia

Marca Trevigiana

Marca Trevigiana

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: CONEGLIANO E VALDOBBIADENE, PEDEMONTANA CENTRALE, PIANURA ORIENTALE
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Zenson di Piave, Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vidor, Comune di Vazzola, Comune di Valdobbiadene, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Refrontolo, Comune di Ponte di Piave, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Ormelle, Comune di Montebelluna, Comune di Monfumo, Comune di Miane, Comune di Mareno di Piave, Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Fregona, Comune di Farra di Soligo, Comune di Conegliano, Comune di Cison di Valmarino, Comune di Asolo, Pro Loco di Vittorio Veneto

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Marca trevigiana

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