Comune di Dolceacqua

  • Telefono: 0184 206444
  • Fax: 0184 206433
  • Sitoweb: Dolceacqua
  • Sede Amministrativa
    Via Roma 50 18035 Dolceacqua (Imperia)

Origine del nome

Il significato popolare del nome del paese, “acqua dolce”, è di antica origine e deriva dal latino “villa dulciaca”, fondo rustico di età romana ottenuto dal nome personale “Dulcius” (dolce), trasformato in seguito in “Dusàiga”, attuale nome dialettale, e nella forma “Dulcisacqua”, denominazione ufficiale nei primi documenti del XXII - XIV secolo. Un'altra interpretazione accredita l'origine del paese ai Celti, che l'avrebbero chiamato “Dussaga”, modificato poi in Dulsàga e infine in Dolceacqua.

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 1999
  • Altitudine: 51
  • Superficie: 20.28
  • Santo Patrono: Sant'Antonio abate
  • Codice ISTAT: 8029
  • Codice Catastale: D318
  • Prefisso: 184
  • PEC: comune.dolceacqua.im@legalmail.it
  • Zona Sismica: 3S
  • Zona Climatica: C
  • Gradi Giorno: 1365
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Fulvio Gazzola


Storia

Le più remote testimonianze del popolamento della zona sono rappresentate dai castellari dell'età del Ferro, rozze fortificazioni in pietra a secco ad anelli murari concentrici che occupavano le alture di coma d'Aurin, cima Tramontina, del monte Abellio lungo lo spartiacque fra le valli Nervia e Roia e di monte Morgi e della Torre dell'Alpicella sul versante opposto. Le tracce archeologiche raccolte confermano che questi capisaldi di difesa del territorio furono presidiati dagli Intemeli dal V secolo avanti Cristo al IV secolo dopo Cristo in piena età romana, a protezione di villaggi, pascoli e campi. Il primo documento che cita Dolceacqua risale al 1151; infatti fu proprio nel XII secolo che i conti di Ventimiglia fecero costruire il primo nucleo del castello alla sommità dello sperone roccioso che domina strategicamente la prima strettoia e la biforcazione della valle verso Rocchetta Nervina e la val Roia da un lato e la media e alta val Nervia dall'altro lato, controllandone gli accessi. Nel corso dei secoli seguenti, ai piedi del castello, acquistato nel 1270 dal capitano del popolo genovese Oberto Doria, il vincitore dei Pisani alla Meloria, e ampliato dai suoi successori, venne sviluppandosi l'abitato della Terra (Téra nel dialetto locale), seguendo le linee di livello ai gironi concentrici attorno alla rocca e collegati fra loro da ripide rampe. L'acqua del Nervia fu portata ad alimentare le fontane ed a irrigare gli orti. Nella metà del Quattrocento la crescita dell'abitato, che aveva fatto del percorso di via Castello il principale asse viario urbano, portava alla crescita del nuovo quartiere del Borgo, al di là del torrente Nervia; i due nuclei vennero collegati da un elegante ponte a schiena d'asino, a un solo arco di 33 metri di luce. Il quartiere Terra, esaurito lo spazio disponibile per la sua espansione, crebbe in altezza mediante la sopraelevazione delle case, che raggiunsero anche i sei piani; oggi conserva intatta la sua atmosfera medievale presenta angoli di grande suggestione, in cui il tempo sembra essersi fermato. La storia di Dolceacqua si identifica con le vicende del castello e della signoria dei Doria che vanta tra i molti personaggi Caracosa, madre dell'ammiraglio Andrea Doria; la dinastia entrata sotto la protezione sabauda, dal 1652 fu a capo del Marchesato di Dolceacqua. Il castello subì diverse trasformazioni. Il primitivo impianto feudale, difeso alla fine del Duecento dalla torre circolare, venne ingrandito ed incluso nel XIV secolo in una cinta muraria più ampia;ine età rinascimentale il castrum diventò una grandiosa residenza signorile fortificata, con imponenti apparati difensivi. Dopo aver resistito a numerosi assedi , non poté tuttavia opporsi alle artiglierie pesanti franco-ispane, che lo distrussero parzialmente il 27 luglio 1744 durante un episodio della guerra di successione austriaca. Non più abitato dalla famiglia dei marchesi Doria, che si trasferì nel cinquecentesco palazzo adiacente la chiesa parrocchiale, subì gli ultimi oltraggi dal terremoto del 1887. (fonte: www.dolceacqua.it)

Feste

Gli abitanti di Dolceacqua sono fedeli custodi delle loro tradizioni tra cui la Festa della Michetta, il dolce tipico locale; la festa si svolge il 16 agosto e ricorda l'abolizione dell'infame jus primae noctis preteso dal tiranno imperiale della famiglia Doria nei confronti delle giovani spose, cancellato insieme ad altri soprusi perpetrati nei confronti della popolazione nel 1364 dopo una sollevazione popolare. Da allora il dolce, una specie di brioche dalla forma caratteristica, allungata, è richiesto dai giovani alle ragazze che lo distribuiscono in segno di simpatia nel corso di un'allegra scorribanda musicale fra i carrugi (le viuzze) del paese. Ma la prima manifestazione dell'anno vissuta e partecipata è la processione di San Sebastiano, che si svolge la domenica più vicina alla festa del santo (20 gennaio). La solenne processione riprende un culto precristiano, originato dalle latine "ferie sementine", durante le quali si offriva al dio Cerere e alla dea Terra del latte e del mosto cotto, mentre le giovenche, adoperate nei lavori dei campi, venivano inghirlandate di fiori e lasciate a riposo.

Informazioni Turistiche

Dolceacqua è un borgo medievale della Val Nervia, distribuito lungo il torrente omonimo. Tanti i punti di interesse (il Castello, le Chiese, il Piccolo museo del figurino storico), le “storie” (il Verziere dei Doria, Raimondo "Barbadirame"), le tradizioni e le botteghe di artisti e artigiani. La sua posizione lo rende, inoltre, un'ottima via d'accesso per raggiungere la Riviera dei Fiori e la Costa Azzurra e delle zone collinari, caratterizzate da paesi e borghi medioevali, sorti sul corso di torrenti e vallate.

Denominazioni collegate

Rossese di Dolceacqua o Dolceacqua

Rossese di Dolceacqua o Dolceacqua

Regione di riferimento: Liguria
Enoregione: RIVIERA DI PONENTE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Dolceacqua

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc rossese di dolceacqua o dolceacqua

Terrazze dell'Imperiese

Terrazze dell'Imperiese

Regione di riferimento: Liguria
Enoregione: RIVIERA DI PONENTE
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Ranzo, Comune di Pornassio, Comune di Dolceacqua

Enti Interessati
mostra/nascondi

Terrazze dell imperiese

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