Comune di Pianello Val Tidone

  • Telefono: 0523 9941
  • Fax: 0523 998302
  • Sitoweb: Pianello Val Tidone
  • Sede Amministrativa
    Largo dal Verme 46 29010 Pianello Val Tidone (Piacenza)

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 2281
  • Altitudine: 192
  • Superficie: 36.29
  • Santo Patrono: San Maurizio
  • Codice ISTAT: 33033
  • Codice Catastale: G557
  • Prefisso: 523
  • PEC: comunepianellovaltidone@pec.it
  • Zona Sismica: 4
  • Zona Climatica: E
  • Gradi Giorno: 2703
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Gianpaolo Fornasari


Storia

La zona di Pianello fu abitata già in epoca molto antica. Alcuni strumenti in pietra levigati e selce, rinvenuti sul pianoro alla confluenza dei torrenti Tidone e Chiarone, vicino all'attuale cimitero, risalgono addirittura al periodo neolitico. Gli scavi della Piana di San Martino che hanno portato alla luce oggetti d'uso in bronzo e le grotte a Rocca d'Olgisio testimoniano che ci furono insediamenti nell'Età del Bronzo e del Ferro. Sempre vicino al cimitero è stato rinvenuto un abitato romano collocabile tra il I secolo a.C e il I secolo d.C. e frammenti ceramici recuperati a seguito di lavori agricoli (esposti nel Museo Archeologico della Valtidone ) indicano che in epoca romana si svilupparono numerosi insediamenti rurali. La Piana di San Martino fu di nuovo insediata in età tardo-antica e alto medievale e una necropoli altomedievale è stata individuata ancora vicino al cimitero. A partire dal VII secolo a.C. Pianello fece parte dei territori del Monastero di San Colombano e in quell'epoca fu costruita la chiesa dedicata al Santo. Tra il VII e il IX secolo il paese fu citato in atti del monastero con i nomi Pianellae, Planellis o Planitas che rimandono alle piccole piane che lo circondano. Intorno all'anno Mille a Pianello fu costruita la fortezza, distrutta da Federico Barbarossa nel 1164. Nel 1076 il canonico della cattedrale di Piacenza, Giovanni, cedette Rocca d'Olgisio ( Castrum Olzisij ) ai monaci di San Savino, ai quali rimase fino al 1296. Durante il dominio visconteo Gian Galeazzo, nel 1378, consegnò Pianello al suo Consigliere e Capitano Jacopo Dal Verme, proprietario della Rocca d'Olgisio e di Bobbio. Nacque lo Stato Vermesco. Il conte Jacopo fece ricostruire la Rocca che era stata distrutta dal Barbarossa. Nel XV secolo Ludovico il Moro, ultimo degli Sforza a dominare su Piacenza, consegnò Pianello a Galeazzo Sanseverino. Durante l'assedio delle milizie francesi la Rocca d'Olgisio subì 1160 colpi di cannone, ma perse un solo torrione. Nel 1521 le truppe del papa Leone X cacciarono i francesi e la zona tornò in possesso dei Dal Verme che la governarono fino al 1646. In quell'anno morì Federico Dal Verme e, per estinzione della famiglia, Pianello passò alla Camera Ducale Farnesiana, seguendo le vicende storiche della città di Piacenza e tornando agli eredi Dal Verme. Dal 1979 il castello è di proprietà della famiglia Bengalli. Durante la Seconda Guerra Mondiale Rocca d'Olgisio fu sede del Comando della II Divisione Partigiana di Piacenza. (fonte: www.pianellovaltidone.net)

Feste

Di richiamo è la Festa ad la Galeina Grisa, che in contemporanea con la Fiera di Primavera, fa riferimento ad una antichissima tradizione del Calendimaggio: nella notte del 30 aprile gruppi di giovani visitano le cascine intonando una filastrocca che auspica prosperità e benessere a chi dona uova e vino, mentre per chi rifiuta prevede mal avvenire ai raccolti e alle galline. Molto sentite sono anche la Grande Fiera d'Agosto, preceduta dalla Festa del Cotechino, e la Festa Patronale di San Maurizio, a settembre,con gli sbandieratori di Cerreto Guidi, spettacoli pirotecnici e i Mercatini dell'Antiquariato e della Creatività.

Informazioni Turistiche

Tra i motivi per una visita: i reperti dei numerosi siti archeologici della vallata che si possono ammirare nel Museo Archeologico della Val Tidone ospitato nei sotterranei dell'antica Rocca Municipale costruita in blocchi di arenaria, la Chiesa Parrocchiale edificata nel 1250 e poi arricchita nel XVIII secolo da un'imponente facciata barocca, marmi e coro ligneo, i tanti percorsi di trekking ed escursionismo, la Strada dei Mulini, il Santuario di Strà della Beata Vergine Maria Madre delle Genti, la Diga del Molato e la leggendaria Rocca d’Olgisio.

Denominazioni collegate

Gutturnio

Gutturnio

Regione di riferimento: Emilia Romagna
Enoregione: COLLINE EMILIANE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Ziano Piacentino, Comune di Pianello Val Tidone, Comune di Castell'Arquato

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc gutturnio

Ortrugo

Ortrugo

Regione di riferimento: Emilia Romagna
Enoregione: COLLINE EMILIANE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Ziano Piacentino, Comune di Pianello Val Tidone, Comune di Castell'Arquato

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc ortrugo dei colli piacentini o ortrugo colli piacentin

Emilia o dell'Emilia

Emilia o dell'Emilia

Regione di riferimento: Emilia Romagna
Enoregione: COLLINE EMILIANE, DELTA DEL PO', PIANURA EMILIANO-ROMAGNOLA, TERRE DEI LAMBRUSCHI EMILIANI
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Ziano Piacentino, Comune di Pianello Val Tidone, Comune di Monte San Pietro, Comune di Castelvetro di Modena, Comune di Castell'Arquato, Comune di Bomporto

Enti Interessati
mostra/nascondi

Emilia o dell emilia

Val Tidone

Val Tidone

Regione di riferimento: Emilia Romagna
Enoregione: COLLINE EMILIANE
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Ziano Piacentino, Comune di Pianello Val Tidone

Enti Interessati
mostra/nascondi

Val tidone

Colli Piacentini

Colli Piacentini

Regione di riferimento: Emilia Romagna
Enoregione: COLLINE EMILIANE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Castell'Arquato, Comune di Pianello Val Tidone, Comune di Ziano Piacentino

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc colli piacentini

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