Coltiviamo la città

Coltiviamo la città

Riflessioni e novità intorno al Piano Regolatore delle Città del Vino. Dalle mura di Gerico agli orti urbani, dai boschi verticali alla democrazia alimentare: suggestioni d'autore per affrontare il nuovo rapporto tra città e campagna.

Le trasformazioni delle aree urbane e rurali e le nuove relazioni tra fra cultura urbana e mondo agricolo giocano e giocheranno in un prossimo futuro un ruolo sempre più strategico per la sostenibilità, la definizione e l'uso degli spazi, la condivisione di conoscenze e del sentimento di appartenenza tra tutti gli attori - amministratori, abitanti, operatori - della comunità.

Si è parlato di questo, di una nuova reciprocità tra città e campagna e della funzione dell’agricoltura nella costruzione dell’identità locale e del paesaggio, lo scorso 20 aprile ad Alcamo nell'affollato convegno dal titolo "Coltivare la città: Piano Regolatore delle Città del Vino e Urban Food Planning", organizzato dall'Associazione Nazionale delle Città del Vino con il patrocinio e la collaborazione della Strada del Vino Alcamo doc. 

Ad animare l'incontro - prima tappa di una road map che porterà all'introduzione del tema dell'Urban Food Planning alla metodologia del "Piano regolatore delle Città del Vino" - sono stati tra gli altri gli interventi di Davide Marino (Docente di Economia Rurale all'Università del Molise), Pietro Columba (Docente di Economia agraria ed estimo dell'Università di Palermo) e David Palterer (Docente di Architettura del Politecnico di Milano Polo di Mantova), dei quali pubblichiamo una sintesi.

Palterer alcamo 1 7
Palterer alcamo 8 14
Columba alcamo 15 30
Columba alcamo 1 15
Columba alcamo 31 42

Ultime news inserite

Bererosa 2019
Sarà ancora una volta una “vie en rose” sull’universo enoico d’Italia in rosa, ma anche uno degli e ...
continua »
Chianti Festival: a Gaiole in Chianti la Filarmonica Vannetti
Proseguono le serate di Chianti Festival nei più suggestivi luoghi del Chianti: venerdì 27 giugno, alle 21 e 30, nel ...
continua »
Il borgo di Vinci tra Leonardo e itinerari enogastronomici
Tra gli itinerari enograstonomici la Toscana si conferma come la regione più attrattiva d’Italia (48%) -&nb ...
continua »