Comune di Viagrande

  • Telefono: 0957923111
  • Sitoweb: Viagrande
  • Sede Amministrativa
    Piazza San Mauro 95029 Viagrande (Catania)

Origine del nome

Il nome Viagrande, si vuole che abbia origine dal nome dell'antica via che conduce a Messina, ma si crede anche che derivi dalla via spaziosa che partendo da Catania entra nel paese nominato Rinazzo.

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 8473
  • Altitudine: 410
  • Superficie: 10,09 km²
  • Santo Patrono: San Mauro Abate, 15 gennaio
  • Codice ISTAT: 087053
  • Codice Catastale: L828
  • Prefisso: 095
  • PEC: protocollo@pec.comune.viagrande.ct.it
  • Zona Sismica: 2
  • Zona Climatica: C
  • Gradi Giorno: 1.260
  • Densita: 839,36 ab./km²
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Francesco Leonardi


Storia

Le prime notizie su Villalori e Vilardi (oggi Viscalori e Velardi) si riferiscono al 1124, anno in cui fu costruita in quella zona una prima piccola chiesa. Dal XII secolo in poi lo sviluppo delle due borgate separate l'una dall'altra ed abitate da catanesi ed acesi, sembra seguire un andamento lento ma costante malgrado la drammatica parentesi dovuta all'eruzione del 1408 che causò gravissimi danni all'economia agricola dei quei luoghi. Dopo oltre un secolo dal quell'evento, le due borgate si unirono lungo l'incrocio tra la Via Regia, antica strada di collegamento tra Catania e Messina, ed una importante trazzera che conduceva al mare passando per i centri abitati di Aci Sant'antonio, Aci Catena e Acireale. In prossimità di quel crocevia, già nell'anno 1574, si hanno notizie della presenza della chiesa madre di Viagrande, dedicata alla Madonna dell'Idria. Pochi anni dopo iniziarono lavori di ampliamento che si conclusero nell'anno 1687. Purtroppo appena sei anni dopo, nel 1693, un disastroso terremoto la ridusse la chiesa ad un cumulo di macerie. I lavori di ricostruzione subito iniziati, furono interrotti ben presto dal dibattito sorto per il luogo dove edificarla. La nuova chiesa alla fine fu eretta proprio laddove è ancora oggi visibile: nella piazza San Mauro. Intorno alla fine del XVI secolo Viagrande è ormai un centro abitato ben definito, e nei due secoli successivi mantiene il ruolo di piccolo centro agricolo. Il potere è esercitato dalla nobiltà sin dal 1641, quando Filippo IV di Spagna investe del titolo principesco Domenico Di Giovanni, conferendogli le terre di Viagrande. Quando nell'800 i grandi moti rivoluzionari scuotono l'Europa, Viagrande conquista il suo piccolo posto nella storia risorgimentale e subisce le persecuzioni di polizia conseguenti alla restaurazione del potere borbonico. L'impresa garibaldina del 1860 vede un gruppo di giovani di Viagrande partecipare attivamente alla liberazione di Catania. Giunte notizie delle tante imprese dei "Mille" il popolo di Viagrande volle mandare in dono al generale "quindici quintali di paste, ventisei salme di vino, ed una cassa ben fornita di filacce e fasce". Non si fece attendere il ringraziamento ufficiale del generale Garibaldi, sotto forma di un messaggio conservato ancora oggi nella sede comunale: "Comando Militare dell'esercito nazionale - Messina lì 4 agosto 1860 - Un saluto di cuore ai bravi cittadini di Viagrande - manda - Giuseppe Garibaldi".

Feste

La Festa patronale di San Mauro Abate è una festa religiosa che si svolge il 15 gennaio e attrae moltissima gente. Spettacolari sono i fuochi d'artificio sparati la sera della vigilia, quando si confrontano due squadre, chiamate partiti, cioè "I Scalatiddotti" e "I Chiazzotti" che corrispondono a due quartieri del paese. Non manca l'offerta di prodotti della gastronomia locale come le crispelle allaricotta o alle acciughe dissalate (anjove). Alle 13 vi è l'uscita del santo dalla chiesa e i paesani si riuniscono nella piazza centrale. La festa è arricchita con botti di fuochi artificiali che proseguono per una buona mezz'ora, accesi davanti alla Matrice e con il lancio di rose e fogliettini colorati. Da quel momento al fercolo viene fatto fare il giro del paese, passando dapprima nella chiesa di San Biagio che si trova nel quartiere Viscalori. Il fercolo non rientrerà alla Matrice prima delle ventidue. La settimana successiva si tiene la cerimonia dell'Ottava, durante la quale il santo viene fatto uscire davanti alla chiesa per ricevere l'ultimo saluto, prima di chiuderlo nella sua stanza fino alla festa dell'anno successivo.

Informazioni Turistiche

In parte inserito nel Parco dell'Etna, il territorio del comune di Viagrande si contraddistingue per i blandi rilievi collinari costituiti anche da antiche colate laviche sovrapposte le une sulle altre ed addolcite nel loro insieme dalla lunga e costante azione degli agenti atmosferici. A completare la generale armonia del paesaggo pedemontano sono i numerosi conetti avventizi, piccoli edifici vulanici espressione di un evento eruttivo. Il cono avventizio più lontano dal cratere centrale, prossimo al centro abitato di Viagrande, è quello del Monte Serra, oggi rivalutato nella sua bellezza ed attrezzato recentemente a parco. Il Monte Serra si presenta con la caratteristica forma a ferro di cavallo a causa del crollo della parte sommitale del cratere e di un fianco del cono vulcanico, causato dallo svuotamento del condotto di emissione dopo l'eruzione. Nel corso dei secoli, le acque piovane hanno dilavato i materiali accumulatisi dopo il collasso, rimodellando il fianco nord orietale del conetto che si raccorda oggi con la campagna circostante. La scalinata costituita da circa 350 gradini realizzati in pietra lavica, rappresenta la strada più diretta per raggiungere la vetta del Monte Serra. Gradino dopo gradino, il panorama visibile aumenta: l'Etna, i comuni limitrofi, il mare, il golfo di Augusta. Arrivati in cima lo scenario e' completo, da Taormina, alla Calabria.  La Casa delle farfalle del Monte Serra: Unica in tutto il Centro-Sud, la Casa delle Farfalle del Monte Serra è una voliera con piante e fiori tropicali che ospita le farfalle più belle del mondo. La visita della struttura comprende un'interessante lezione sul mondo degli insetti e sulla biologia delle farfalle. Libere di volare in un ambiente che riproduce il loro habitat naturale, questi splendidi lepidotteri si fanno osservare indisturbati a distanza ravvicinata; è possibile ammirare le più belle e grandi farfalle del mondo ma anche le più particolari, a partire da quelle in grado di mimetizzarsi perfettamente con l'ambiente. Nella voliera sono ospitati altri interessanti invertebrati delle foreste tropicali come insetti stecco, insetti foglia e coleotteri giganti. Tre chiese parrocchiali, sette chiese minori, altre tre ormai non più aperte al culto: questo il patrimonio storico e culturale rappresentato dalle chiese esistenti sul territorio di Viagrande: Chiesa Parrocchiale S. Maria dell'Idria - Chiesa Parrocchiale S. Biagio - Chiesa Parrocchiale S. Caterina V.M. - Chiesa San Salvatore - Chiesa San Francesco - Chiesa San Ignazio - Chiesa Antica - Chiesa SS. Annunziata - Chiesa di San Vito - Chiesa della Madonna di Lourdes - Chiesa di Sant'Antonio di Padova - Chiesa di San Michele - Chiesa Maria Auxilium

Denominazioni collegati

Terre Siciliane

Terre Siciliane

Regione di riferimento: Sicilia
Enoregione: ETNA, ISOLE, SICILIA OCCIDENTALE, SICILIA OCCIDENTALE INTERNA, SICILIA ORIENTALE, TERRE DEL CERASUOLO
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Unione dei Comuni della Valle del Belice, GAL Terre dell'Etna e dell'Alcantara, Comune di Zafferana Etnea, Comune di Vittoria, Comune di Viagrande, Comune di Sclafani Bagni, Comune di Santa Venerina, Comune di Santa Margherita di Belice, Comune di Sant'Alfio, Comune di Sambuca di Sicilia, Comune di Randazzo, Comune di Piedimonte Etneo, Comune di Pantelleria, Comune di Palermo, Comune di Pachino, Comune di Noto, Comune di Montevago, Comune di Monreale, Comune di Milo, Comune di Menfi, Comune di Marsala, Comune di Linguaglossa, Comune di Gibellina, Comune di Castiglione di Sicilia, Comune di Camporeale, Comune di Alcamo

Enti Interessati
mostra/nascondi

Terre siciliane

Sicilia

Sicilia

Regione di riferimento: Sicilia
Enoregione: ETNA, ISOLE, SICILIA OCCIDENTALE, SICILIA OCCIDENTALE INTERNA, SICILIA ORIENTALE, TERRE DEL CERASUOLO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Unione dei Comuni della Valle del Belice, GAL Terre dell'Etna e dell'Alcantara, Comune di Zafferana Etnea, Comune di Vittoria, Comune di Vita, Comune di Viagrande, Comune di Sclafani Bagni, Comune di Santa Venerina, Comune di Santa Margherita di Belice, Comune di Sant'Alfio, Comune di Sambuca di Sicilia, Comune di Randazzo, Comune di Piedimonte Etneo, Comune di Pantelleria, Comune di Palermo, Comune di Pachino, Comune di Noto, Comune di Montevago, Comune di Monreale, Comune di Milo, Comune di Menfi, Comune di Marsala, Comune di Linguaglossa, Comune di Gibellina, Comune di Castiglione di Sicilia, Comune di Camporeale, Comune di Alcamo

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc sicilia

Etna

Etna

Regione di riferimento: Sicilia
Enoregione: ETNA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Viagrande, Comune di Santa Venerina, Comune di Sant'Alfio, Comune di Randazzo, Comune di Piedimonte Etneo, Comune di Milo, Comune di Linguaglossa, Comune di Castiglione di Sicilia, Comune di Zafferana Etnea

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc etna

News

Freisa & Grignolino: vitigni autoctoni DOC
Si terrà venerdì 13 ottobre con inizio alle ore 16.00, presso il teatro municipale di Moncalvo (AT), il Convegno sto ...
continua »
Pomaria, la festa delle eccellenze della Val di Non
Pomaria, la festa dedicata alla raccolta delle mele della Val di Non e alle eccellenze eno-gastronomiche trentine 0-40 km, prosegu ...
continua »
Enoregioni italiane: Apuane, Lunigiana e Lucchesia
Prosegue la nostra panoramica delle 92 enoregioni italiane. Nella Regione Toscana è possibile individuare nove enoregioni ...
continua »